marco carta su instagram

Marco Carta ha rivelato le ragioni per cui non avrebbe dichiarato prima la sua omosessualità. Oggi, finalmente, è molto più felice grazie a questa scelta. Chi gestiva la sua immagine avrebbe voluto proteggerlo dalle malelingue frenando, così, la sua necessità di essere sé stesso.

Essere liberi è impagabile

Solo qualche mese prima che Marco Carta fosse indagato per concorso in furto alla Rinascente di Milano, per cui avrebbe richiesto il rito abbreviato, aveva dichiarato apertamente la sua omosessualità a Domenica Live, celebre programma di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso.

Con evidente emozione, non è stato sicuramente facile confessare il suo piccolo grande segreto, soprattutto dopo aver vissuto un’infanzia e un’adolescenza molto complicate.

L’omosessualità è ancora un orientamento molto discusso ma il fatto che rientri nella normalità non dovrebbe più nascondere alcun dubbio.

Intervistato da Ok Benessere e Salute, il cantante sardo ha spiegato il perché si sia sentito frenato a fare coming out: “Era da un paio d’anni che volevo parlare pubblicamente del mio orientamento sessuale. Chi gestiva la mia immagine mi invitava sempre a pensarci bene e così il mio entusiasmo si affievoliva. Loro volevano solo proteggermi ma ormai sono un uomo e della mia vita privata sono responsabile solo io.

Essere liberi è impagabile.

Un aiuto per incoraggiare il prossimo

Carta avrebbe quindi sentito il bisogno di raccontarsi, mostrando totale sincerità nei confronti del suo pubblico che lui stesso definisce come una grande famiglia. In più lo doveva al suo compagno con il quale gli piacerebbe convolare a nozze e diventare genitore. Sarebbe senz’altro un modo per donare tutto ciò che a lui è mancato, avrebbe rivelato il cantante a Ok Benessere e Salute.

Ma non sono solo queste le motivazioni del coming out: “Ho scelto di parlarne su Canale 5 perché ho sperato, sin da subito, che la mia storia potesse essere d’aiuto a tutte quelle persone che non hanno trovato il coraggio di uscire allo scoperto ma anche a tutte quelle famiglie che di omosessualità sanno poco niente”.

Immagine in alto: fonte Instagram / Marco Carta (dimensioni modificate)