Fedez e Valerio Staffelli

In queste ore Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, si è dato alla macchia per le riprese del programma Celebrity Hunted. Qualche giorno fa, tuttavia, ha ricevuto il quinto Tapiro d’Oro da Valerio Staffelli.

La frase contro le Veline

Per meritarselo, questa volta Fedez ha toccato direttamente il programma Striscia la notizia. In una instagram stories di qualche giorno fa, infatti, il rapper si era lasciato andare ad un dubbio discorso: “le vostre figlie avevano il sogno di diventare veline, concorrenti del Grande Fratello. E per riuscire a diventarlo – continua Fedez – dovevano fare cose poco edificanti: leccare c**i a destra e manca, uscire con vecchi bavosi”.


Apriti cielo, è intervenuto subito Valerio Staffelli che, oltre al Tapiro d’Oro (il quinto per il rapper, che non è nuovo al “riconoscimento”), gli ha mostrato una foto di tutte le veline di Striscia la notizia, chiedendogli di indicare chi tra queste avesse fatto quelle cose. Un attacco personale alle figure storiche della trasmissione, quindi, ma Fedez si è difeso: “Ho generalizzato e mi dispiace, forse ho sbagliato a dire veline. Il mio era un discorso generico: ci sarà stato qualcuno che ha fatto queste cose, no?”. Ad esempio, Fedez cita i casi di Lele Mora, scusandosi però nuovamente per aver tirato in ballo le Veline in quel modo.

La risposta dell’ex-velina

La cosa, tuttavia, non è andata giù a molti. Tra questi l’ex velina Costanza Caracciolo, dal 2008 al 2012 nel programma assieme a Federica Nargi. Nel post Instagram di Striscia in cui viene riproposto il servizio di Fedez, ha commentato: “Ancora nel 2019 utilizzano il termine “veline” ingiustamente per identificare altro genere di donne”.
Il commento ha scatenato un dibattito, con la Caracciolo a difendere l’intera categoria. A chi le fa notare che la colpa se il termine velina è usato per rappresentare quel tipo di personaggio è loro, lei risponde: “Purtroppo te come tanti altri siete ignoranti, continuate ad “ignorare” il termine e il ruolo che rivestono le veline.

” – quindi continua – Feste, calciatori e vita frivola: hai mai vissuto con una velina? Conosci una velina? Hai mai passato un giorno da velina?”.
Quindi la chiusura, secca e decisa: “Preferisco essere accostata a tutto ciò che hai detto altre 100mila volte, che a morire da ignorante“.