Lucia Annunziata a Mezz'ora in più

Nella puntata del 13 ottobre di Mezz’ora in più, la conduttrice Lucia Annunziata non trattiene le lacrime alla notizia dell’uccisione dell’attivista Hevrin Khalaf.

La commozione in diretta

È una Lucia Annunziata molto commossa, quella che dà la notizia della morte di Hevrin Khalaf. Nella puntata di ieri ha invitato in studio alcuni attivisti della causa curda e il padre di Lorenzo Orsetti, ucciso nel marzo 2019 dall’ISIS.
Prima di cedere loro la parola, però, Lucia Annunziata ha dovuto dare in diretta la notizia di un altro attacco e, purtroppo, di altre morti. “È stata uccisa un’altra figura femminile molto importante, Hevrin Khalaf” ha annunciato.

La conduttrice prova a dare maggiori notizie, ma la voce si rompe: “È stata bloccata col suo autista mentre tentava di raggiungere Kobane ed è stata uccisa sull’autostrada”.
Ormai l’emozione è evidente e Lucia Annunziata si giustifica: “Scusate, un po’ di commozione, ma questa storia dei curdi è veramente insopportabile”. A questo punto cede direttamente la parola al padre di Lorenzo Orsetti e presenta gli altri ospiti, aggiungendo che “mi emoziono più per le cose estere. Per l’Italia non mi emoziono tantissimo”. Il senso della frase non è ovviamente anti-patriottico, ma solo di vicinanza per la situazione che sta vivendo il popolo curdo.

Chi è l’attivista uccisa

A portare alle lacrime Lucia Annunziata è stata una notizia appena battuta dalle agenzie, ossia l’uccisione di Hevrin Khalaf. Segretaria Generale del Partito Futuro Siriano, da anni si batteva per la coesistenza tra cristiani, curdi e arabi nella regione. Era inoltre attivista per i diritti delle donne e figura molto apprezzata nella comunità. La sua auto è stata bloccata da un gruppo di terroristi islamici, forse tra quelli tornati in libertà nelle ultime ore dopo gli attacchi della Turchia.
La notizia non ha toccato profondamente solo Lucia Annunziata, ma anche il padre di Lorenzo Orsetti, così come tutta la vicenda turco-curda: “quando abbiamo sentito di Erdogan e i curdi ho pensato che Lorenzo è morto di nuovo”.