lory del santo

Nell’ultima puntata di Storie Italiane, Lory Del Santo parla della tragica morte di Loren, il figlio 19enne della donna che si è tolto la vita a causa dell’anedonia, una malattia mentale che gli impediva di provare piacere per ciò che lo circondava, come aveva raccontato lei stessa a Verissimo.

Intervistata da Eleonora Daniele, Lory Del Santo racconta la propria vita ad un anno dalla scomparsa di Loren, il secondo lutto di un figlio che la donna ha dovuto subire.

Lory Del Santo: il ricordo del giovane figlio Loren

Visibilmente emozionata, la donna dichiara così a Eleonora Daniele: “Aveva una malattia misteriosa, tornassi indietro sarei andata in una scuola che ti insegni ad affrontare la vita, l’informazione è fondamentale a volte per poter prevenire certe cose“.

A volte si vede sempre la negatività nelle cose della vita – dichiara a Storie Italiane sempre la Del Santo – In realtà bisognerebbe trovare anche la positività nelle cose, visto che poteva succedere molto peggio per colpa di questa malattia, sarebbe potuto morire prima. Mi stupisce anche il fatto che a volte amiamo di più una persona quando non c’è rispetto a quando c’è: il mio appello è di amare di più le persone perché quando non ci sarà più questa persona sarà davvero dura”.

Ci sono delle puntualizzazione nel discorso della Del Santo, concetti che ci tiene a sottolineare: “I medicinali sono il tunnel più grave del dolore. Non riesci più ad uscire“.

Il desiderio di adottare un bimbo

Come già espresso anche in precedenza in diverse trasmissioni, Lory avrebbe anche il desiderio di adottare un figlio dopo la recente perdita. Il desiderio di diventare di nuovo madre a 61 anni aveva fatto molto discutere, ma la Lory Del Santo non si lascia scoraggiare dalle critiche. “L’idea di avere una bambina mi riempie di dolcezza, mi piacerebbe molto.

E’ sempre stato un sogno. Volevo darle anche il mio nome. Ci sono tanti bambini che aspettano di essere abbracciati“, confessa la showgirl ad Eleonora Daniele che la ringrazia commossa per le parole di speranza, dicendoleTi ringrazio, perché mi dai forza.