Joe Bastianich e Chef Rubio

Dalla cucina alla politica e ritorno. Dopo le tante, tantissime polemiche e frasi al vetriolo che lo hanno visto protagonista, ora è Joe Bastianich a parlare di Chef Rubio.

L’intervista a Bastianich

La ghiotta occasione per parlarne è l’intervista che Bastianich ha rilasciato ai microfoni de I Lunatici di Radio 2. Qui il popolarissimo imprenditore italo-americano ha raccontato un po’ della sua vita da figlio di emigrati negli Stati Uniti: “Sono cresciuto in periferia, non ero solo: cercavamo tutti di trovare un’altra vita. Italiani, polacchi, greci, slavi”. Di strada ne ha fatta, Bastianich, grazie soprattutto ad una persona speciale: “Mia nonna, mi prestò 80.000 dollari per aprire il mio primo ristorante nel 1991.

Avevo 23 anni, non potevo fallire”.
Una carriera che è proseguita e l’ha portato a sfondare nel campo della ristorazione prima, della televisione poi (grazie alla partecipazione ai vari Masterchef) e ora anche nella musica, sua grande passione. Ha anche partecipato ad Amici Celebrities, da dove tuttavia è stato eliminato.

Il ruolo degli chef

Sempre nella stessa intervista, Joe Bastianich ha detto la sua sul ruolo degli chef al giorno d’oggi. Innegabile che la cucina abbia assunto un ruolo fondamentale nella televisione d’oggi, e con essa anche i suoi artisti.

Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo sono solo i nomi di punta di una schiera di chef finiti dietro la telecamera. Su questo punto, Bastianich dice: “Forse dobbiamo tornare al classico. Lo chef è un po’ insicuro, deve essere sempre apprezzato e lodato per le cose che fa. Però è il tempo che lo chef torni in cucina”.

La battuta su Chef Rubio

Stuzzicato sul tema, i Lunatici gli hanno quindi chiesto se assumerebbe il verace Chef Rubio, protagonista delle ultime settimane con botta e risposta da tutte le parti. “Se assumerei mai Chef Rubio in un mio ristorante? – dice Joe Bastianich – Non so neanche chi sia.

L’ho sentito nominare, ma non ho mai visto un suo programma. Non so chi è”.
Non si è fatta attendere la risposta di Gabriele Rubini, tramite Twitter: “B**ch please! I tuoi autori lo sanno benissimo visto che vi facevano fare le cose che io trattavo con spontaneità e cuore anni addietro”. Non ha reagito benissimo, insomma, prendendola parecchio sul personale. Dopo le polemiche con politici e personaggi televisivi, ora anche il mondo della ristorazione sembra contro Chef Rubio: un vero caso di cucine da incubo.