scontri tra polizia e manifestanti a Barcellona

Si fa sempre più critica la situazione in Catalogna. Dopo la notizia dell’arresto da parte della polizia belga di Puidgemont, dal tardo pomeriggio di oggi ci sono scontri tra polizia e manifestanti.

Gli scontri sono iniziati dopo la decisione della Corte suprema spagnola di condannare i 12 leader indipendentisti catalani, giudicati colpevoli di sedizione e appropriazione indebita. Sempre la Corte suprema spagnola aveva emesso un mandato di cattura internazionale per Puidgemont.

Scontri tra polizia e manifestanti

Nonostante l’appello da parte del governo centrale alla calma, in Catalogna il quinto giorno di proteste è segnato da violenza. Nelle ultime ore la situazione si è fatta particolarmente critica a Barcellona, dove ci sono stati scontri tra polizia e manifestanti.

 

Secondo quanto testimoniato, soprattuto sui social, la polizia nazionale ha sparato gas lacrimogeni e proiettili di gomma sulla folla per disperderla. Di contro, dalle barricate, i manifestanti hanno creato barricate dalle quali hanno lanciato oggetti di vario genere contro gli agenti. I disordini hanno coinvolto il centro della città di Barcellona.

Barcellona paralizzata

È arrivato anche un primo bilancio degli scontri di oggi, conta 35 feriti e 10 arresti, mentre in piazza sono scese oltre 1milione di persone. In fiamme i veicoli blindati della polizia nazionale. Da Madrid il Premier Sanchez si appella alla calma, ma la partita Barcelona VS Real Madrid, prevista per questa sera, è stata sospesa.

L’intero centro città è sotto assedio, gli scontri sono concentrati soprattutto a pochi metri dalla sede della polizia nazionale. Barcellona è al momento paralizzata per mano dei manifestanti separatisti. La città si sta preparando ad affrontare una lunga notte.

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