Corridoio di un ospedale

A Caramagna Piemonte, un bambino stava giocando nel cortile della nonna, quando un pesante vaso gli è caduto addosso. Inutili i soccorsi e l’intervento nella notte: il bambino è morto questa mattina.

L’incidente e i soccorsi

Non è chiaro come sia successo. Quello che si sa è che nel pomeriggio di ieri (venerdì 18), il bambino stava giocando nel giardino della nonna. A un certo punto, attorno alle 16, la tragedia. Un pesante vaso di marmo gli è caduto addosso schiacciandolo e causandogli gravissime ferite.
I familiari hanno immediatamente allertato i soccorsi e dalla centrale operativa di Saluzzo hanno inviato un’ambulanza in via Mazzini, dove abita la nonna del bambino.

Da qui si è reso subito chiaro che fosse necessario un trasporto d’urgenza e così lo hanno portato in elicottero all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino. Le condizioni sono apparse subito gravi ai medici, che lo hanno ricoverato d’urgenza in codice rosso. Il bambino ha riportato un trauma toracico e addominale, con svariate lesioni interne ed emorragie. Già dai primi soccorsi era evidente che il bambino faticasse a respirare e aveva continui conati di vomito.

I tentativi di salvarlo

All’ospedale di Torino, il bambino è stato messo in coma farmacologico, sperando che questo potesse aiutare a stabilizzarne le condizioni.

Tuttavia, le ferite riportate dal vaso di marmo che lo ha schiacciato erano troppo gravi e così, nella notte, i chirurghi e i cardiochirurghi del Regina Margherita hanno tentato un disperato e complicato intervento. Si è provato infatti a limitare i danni causati dalle numerose emorragie e lesioni interne, ma senza risultato.
Il bambino è morto all’alba di oggi, dopo numerose ore di intervento chirurgico. Una tragedia che ha senza dubbio sconvolto i familiari e che ricorda tristemente quella di un altro bambino, che nell’estate del 2018 era stato travolto dal trattore guidato dal nonno.