
Una storia terribile che sta scuotendo una nazione intera, con le ricerche disperate di una ragazzina scomparsa nel nulla che si sono protratte per giorni. In un susseguirsi di appelli, messaggi sui social e alla televisioni e preghiere da parte della famiglia. Fino al peggiore degli esiti.
Una scena agghiacciante, quella che si sono trovati davanti i ricercatori quando finalmente, dopo giorni senza notizie, hanno trovato la bambina: troppo tardi, purtroppo. La piccola, 11 anni, è stata infatti rinvenuta ormai senza vita, uccisa da un uomo la cui identità non è stata ancora resa pubblica in attesa che le indagini confermino i sospetti, che secondo la stampa sarebbero però già molto forti.

Una bambina di appena 11 anni, Lyhanna Bernard, è stata trovata senza vita giovedì sera in Francia, nel Sud del Paese, a pochi giorni dalla sua scomparsa che risaliva a venerdì scorso. Una vicenda che ha causato polemiche e rabbia nell’opinione pubblica, dato che il principale sospettato per l’omicidio è un uomo con diversi precedenti per stupro, in particolare su minori.

«È chiaro che ci sono disfunzioni ed è inaccettabile» ha detto dal Montenegro, dove era in visita, il presidente Emmanuel Macron, che non vuole «sentire nessuna scusa sulla mancanza di mezzi».
Il premier, Sébastien Leconru, si è detto «scioccato» ed ha riunito stamattina per oltre due ore i ministri dell’Interno, Laurent Nunez, e della Giustizia, Gérald Darmanin. Il caso ha fatto tornare alla mente diversi casi dolorosi del passato in Francia, in particolare la vicenda della piccola Estelle, vittima del serial killer pedofilo Michel Fourniret.


