ebola in congo

Svolta nella lotta al virus Ebola che solo in Congo, nell’ultimo anno, ha causato 4mila morti passando dallo stato di emergenza nazionale a quello internazionale. Una situazione critica che potrebbe trovare un valido aiuto nell’approvazione da parte dell’EMA, Agenzia Europea Medicinali, alla diffusione del vaccino Ervebo in Europa.

Ebola: arriva il vaccino

Un vaccino somministrabile a soggetti di età pari a 18 anni e inferiore che sono a rischio infezione. Questo è Ervebo, il medicinale di cui l’EMA ha approvato la diffusione in Europa. Il vaccino, si legge sul sito ufficiale dell’agenzia, “è indicato per l’attiva immunizzazioneper soggetti a rischio contagio dello Zaire Ebolavirus.

L’utilizzo del medicinale ovviamente deve avvenire seguendo raccomandazioni ufficiali. Presto tali condizioni saranno descritte nello European public assessment report, documento che sarà distribuito nei paesi dell’Unione. 

Ervebo permetterà di proteggersi dall’Ebola, come dichiarato da Guido Masi, direttore generale dell’EMA: “Questo è un enorme passo avanti” nella lotta alla malattia. L’EMA ha raccomandato che l’immissione in commercio del virus sia condizionata dall’UE.

Un progetto che va avanti da anni

Il vaccino Ervebo è il frutto di anni di studi da parte di diversi scienziati iniziati a seguito della brutale epidemia che ha colpito l’Africa occidentale dal 2014 al 2016. Il bilancio delle vittime è stato altissimo, su 28.600 contagiati, quasi la metà sono morti su dieci paesi.

Il virus è stato testato su 16mila soggetti e con successo. Fondamentalmente previene il contagio nei soggetti a rischio dopo ogni singola dose. 

Il plauso del direttore dell’OMS

Un obiettivo grande quello raggiunto, frutto di una collaborazione internazionale alla quale plaude anche Adhanom Ghebreyesus, direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ghenreyesus ha descritto questo momento come un grande successo, “Una pietra miliare, un trionfo per la salute pubblica. (…) Una testimonianza della collaborazione senza precedenti tra esperti in tutto il mondo”. Non esiste una vera terapia approvata per l’Ebola, questo è solo un passo avanti nella lotta della malattia mortale.

L’EMA sta attualmente collaborando con le autorità a livello internazionale per poter attivare progetti e percorsi per lo sviluppo di medicinali utili alla causa. Ora che c’è l’ok del comitato medico bisogna aspettare quello della Commissione Europea.