renzi salvini

Un sabato che vede ancora una volta misurarsi i due Mattei, Salvini e Renzi, dopo il dibattito a Porta a Porta, ormai dioscuri opposti eppure speculari. A Firenze Matteo Renzi festeggia l’alta affluenza alla sua Leopolda, giunta alla decima edizione, che registra il pienone al secondo giorno. A Roma alle 15 partirà la manifestazione della Lega, che dovrebbe riunire tutto il centrodestra ma che ha suscitato polemiche per la presenza di CasaPound.

Renzi alla Leopolda: “Se facciamo cadere il governo ci ricoverano”

Matteo Renzi ha aperto ieri sera la Leopolda, arrivata alla decima edizione, la prima di Italia Viva, il nuovo partito nato dalla scissione con il PD.

Debutta anche per la prima volta il simbolo della nuova renzianissima organizzazione politica, per scegliere il quale è stato lanciato un sondaggio online. Alta l’affluenza all’ex stazione, con almeno 2mila persone che sarebbero rimaste fuori dalla kermesse. “Le prime persone ai cancelli sono arrivate alle 6 di stamani. E già adesso c’è un fiume di gente che sta arrivando alla Leopolda 10. Non sottovalutate questo popolo: l’Italia Viva c’è ed e bellissima“, twitta felice il segretario.

Presenti i ministri renziani del governo Conte, come Teresa Bellanova, ministra per l’Agricoltura, ed Elena Bonetti, ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, sul palco a presentare il Family Act.

Matteo Renzi è comunque la star del giorno, e non lesina di lanciare battute ai suoi colleghi. Commentando la proposta di Grillo sul togliere il voto agli anziani, dichiara: “Io dico che bisogna togliere il fiasco a Beppe Grillo“. Rassicurazioni arrivano anche sul governo, ma non troppo: “Se dopo un mese facciamo cadere il governo, ci ricoverano per schizofrenia. Però questo non può voler dire che se uno dice non aumentare l’Iva, vuol far cadere il governo. Non vuol far cadere l’economia“.

Salvini in piazza con la Lega: polemiche su CasaPound

Matteo Salvini si impossessa questo pomeriggio di Piazza San Giovanni con la manifestazione per celebrare “l’orgoglio italiano”.

Insieme alla Lega, in piazza anche Fratelli d’Italia e parte di Forza Italia, ma si contano defezioni d’eccellenza. Tra queste Mara Carfagna che giustifica così su Twitter la sua assenza: “Giusto manifestare contro questa manovra tasse e debito, ma stare in piazza con esponenti di estrema destra, che hanno già annunciato la loro presenza, mette in difficoltà chi, come me, condivide storia e valori rappresentati negli ultimi 25 anni da Forza Italia“.

La Carfagna, data in avvicinamento a Italia Viva di Renzi, si riferisce alla presenza di CasaPound, che ha sollevato molte polemiche. In merito Salvini ha commentato: “Noi abbiamo aperto la piazza a tutti gli italiani di buona volontà, ovviamente la organizza la Lega e sul palco interviene chi decide la Lega. Questo giochino della piazza dei fascisti ormai fa ridere e non ci crede più nessuno“. Malumori ci sono però anche da parte di Giorgia Meloni per il ruolo subordinato di FdI nella manifestazione. I due Mattei ancora una volta si confermano decisamente accentratori, una vena di egocentrismo che li porta a monopolizzare il discorso politico. Gli altri “contano” quando i numeri decidono il vincitore, come in questa sfida del week end.