Luciana Fantato in primo piano

La conferma è tristemente arrivata poco meno di un’ora fa attraverso il canale Facebook di Chi l’Ha Visto?, il programma in onda su Rai2 che si era occupato della scomparsa di Luciana Fantato, svanita nel nulla il 10 novembre del 2017. Il cadavere ritrovato lo scorso giugno in avanzato stato di decomposizione nel torrente Terdoppio, in zona Alagna Lomellina a Pavia, è il suo.

Cadavere emerso dal Terdoppio: è di Luciana Fantato

Il sentore che quel cadavere fosse proprio il suo gli investigatori lo ebbero subito e purtroppo quell’ipotesi è stata ora, a distanza di mesi, confermata. Appartiene proprio a Luciana Fantato il cadavere che era stato ritrovato nel torrente pavese nel giugno scorso: di oggi la conferma dopo mesi di analisi sui resti recuperati.

La donna, all’epoca 59enne, era scomparsa il 10 novembre del 2017 dalla casa coniugale. I familiari tra cui i figli Marta e Piergiorgio e il marito Pierino, dopo la scomparsa improvvisa della donna, avevano deciso di interpellare gli operatori di Chi l’Ha Visto? per ritrovare Luciana ma ogni sforzo è stato vano.

La conferma dopo mesi di analisi

La sua scomparsa si presentò fin dal primo momento un mistero: uscita di casa con i soli vestiti che aveva indosso il 10 novembre, la donna era svanita nel nulla.

Alcuni dei sospetti, in un primo momento, sarebbero inizialmente ricaduti sul marito della donna, Pierino, che soffrirebbe di un disturbo ossessivo-compulsivo con tendenza ad accumulare oggetti, come aveva anche confermato la ripresa girata proprio all’interno della casa di Luciana Fantato. Di questi momenti, come annunciato poco sopra, la conferma sul profilo ufficiale della trasmissione di Federica Sciarelli: “Sono di Luciana Fantato, la moglie di Pierino, i resti ritrovati nel fiume Terdoppio“.

Le indagini permangono aperte sul caso: rimane da vagliare la causa della morte della 59enne. Al momento, sia l’ipotesi del suicidio che dell’omicidio risultano essere piste prese in considerazione dagli inquirenti.