ambulanza fuori dall'ospedale

Arriva in questi momenti la drammatica notizia da Roma. Di questa notte l’aggressione subita da parte di una coppia di giovani nel Parco della Caffarella. Una rapina che è costata la vita al 25enne che nel tentare di proteggere la fidanzata dagli aggressori, è stato raggiunto da un colpo di pistola alla testa. Erano gravi fino a pochi attimi fa le condizioni in cui versava il 25enne e di ora invece il triste aggiornamento sul suo decesso.

Difende la fidanza durante la rapina

Purtroppo non ce l’ha fatta il giovane che il prossimo febbraio avrebbe compiuto 25 anni.

Ieri sera erano circa le 23.30 quando insieme alla fidanzata stava passeggiando per il Parco della Caffarella a Roma quando all’improvviso la coppia è finita nel mirino di alcuni malviventi. Prima sarebbe stata colpita con un oggetto alla testa la giovane ragazza nel tentativo di rubarle lo zaino. Il giovane 25enne, nel tentativo di difenderla avrebbe reagito e in quel momento sarebbe stato esploso contro di lui, secondo la ricostruzione degli agenti, un colpo di pistola da parte degli aggressori.

Morto il 25enne in terapia intensiva

Non l’unico colpo esploso: ce ne sarebbe stato anche un secondo che però avrebbe colpito la vetrina del pub verso cui la coppia stava andando attraversando il parco.

Le situazioni del giovane, colpito alla testa, sono parse fin da subito disperate e in questi momenti è giunta notizia della sua morte dopo il ricovero in terapia intensiva all’ospedale San Giovanni. Non gravi invece le condizioni della ragazza che avrebbe riportato solo qualche ferita e una contusione.

Caccia agli aggressori, si indaga per omicidio volontario

Si chiama Luca Sacchi il ragazzo morto difendendo la sua ragazza dall’aggressione di ieri sera durante una rapina a mano armata a Roma.

Secondo quanto si apprende dalle fonti locali, il giovane dopo essere stato trasferito in velocità al San Giovanni, sarebbe stato operato d’urgenza ma nulla è valso a salvargli la vita. Si indaga al momento per omicidio volontario ed è caccia aperta agli aggressori, tuttora a piede libero.