luca sacchi insieme alla fidanzata

È di questi momenti la notizia che si è concluso l’interrogatorio di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due fermati per l’omicidio di Luca Sacchi. Il 24enne è morto per le conseguenze di un colpo d’arma da fuoco alla testa, sparato durante quello che inizialmente è sembrato un tentativo di rapina.

Gli investigatori continuano sulla pista della droga, secondo quanto riportato in esclusiva da AdnKronos nello zaino della fidanzata di Luca c’erano mazzette per un totale di 2000 euro.

I fermati non rispondo al gip

Valerio Del Grosso e Paolo Pirino hanno deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

È quanto emerso dall’esito dell’interrogatorio di fermo iniziato questa mattina e che si è appena concluso. I due sono rimasti in silenzio di fronte alle contestazioni del gip. 

Secondo quanto riferito da SkyTg24, è stata inoltre disposta l’autopsia sul corpo del giovane. Nella tarda serata di ieri è stata ritrovata la mazza utilizzati per aggredire la fidanzata di Luca Anastasia.

Il killer ha chiesto scusa

Ha chiesto scusa per quello che è successo. Non voleva uccidere nessuno”, queste le parole pronunciate dall’avvocato difensore di Valerio Del Grosso, Alessandro Marcucci, mentre lasciava il carcere di Regina Coeli, dove i due fermati sono rinchiusi.

È molto provato e dispiaciuto per quello che è successo” si legge su TgCom24

La pista dello scambio di droga

Sembra sempre più accreditata la pista dello scambio di droga. Si ipotizza un collegamento tra i quattro, Luca, Anastasia e i due fermati, pare si fossero organizzati per uno scambio di droga.

Il padre e la fidanzata negano lo scambio di droga; soprattutto il padre del giovane ha detto di confidare nella giustizia e in una pena esemplare per i due.

Nello zaino mazzette da 2000 euro

Secondo quanto riferisce AdnKronos, l’incontro tra i quattro era programmato, Del Grosso e Pirino avrebbero dovuto consegnare la droga ad un gruppi di amici della vittima.

A riprova di ciò sarebbero i soldi trovati nello zaino di Anastasia. Secondo quanto messo a verbale i due fermati non erano intenzionati a portare a termine lo scambio, bensì a rapinarli. Segue poi la dinamica ormai nota, l’aggressione alla ragazza, la colluttazione e lo sparo mortale.

Pirino e Del Grosso restano in carcere

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 15.30 – È di questi minuti la notizia che il gip ha firmato la convalida di custodia cautelare a carico dei due 21enni. Pirino e Del Grosso restano in carcere. I capi d’accusa restano omicidio volontario, rapina e porto abusivo d’armi.