chiara danese e silvio berlusconi

Sono fortissime le dichiarazioni rilasciate in aula in ambito del processo Ruby Ter da Chiara Danese, una delle teste chiave. La deposizione è relativa a fatti avvenuti nel 2010 e quanto raccontato acquisisce un forte rilievo per la portata intrinseca del narrato: “Ho visto e subìto una violenza psicologica e fisica“, le parole della Danese in aula riportate da Ansa.

Ruby Ter, teste chiave piange in aula

La deposizione della Danese è giunta in aula a Milano, in ambito dell’inchiesta Ruby Ter che tra i 29 imputati per corruzione in atti giudiziari ha anche Silvio Berlusconi. Le parole pronunciate dalla Danese sono una testimonianza-denuncia molto forte, uno spaccato su quanto sarebbe accaduto nel 2010 in quelle famigerate serate ad Arcore.

Questa situazione mi ha rovinato la vita – dichiara la Danese in aula, come riportato da La Repubblica – Anche perché la gente si è fatta un’idea di me basandosi sui titoli dei giornali. Nel mio paesino sono stata etichettata come escort, sono stata vittima di bullismo, non potevo uscire di casa“.

Chiara Danese: “Sono andata in depressione

Sempre dalle parole della Danese emerge quel trauma che ancora, a ricordarlo, l’avrebbe fatta scoppiare in lacrime nel pieno della deposizione di fronte al procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e che ancora le tormenta la quotidianità.

Sono andata in depressione, ho sofferto di anoressia. Ho sofferto tanto, sono in cura e prendo farmaci per affrontare questa situazione“, continua sempre la Danese, come riporta ancora La Repubblica.

Poi, sempre in aula, ci sarebbe stata la ricostruzione di quelle “cene eleganti”: barzellette, il tristemente noto “bunga bunga”, e ragazze che avrebbero mimato atti sessuali con la statuetta di Priapo. In questo specifico terzo atto dell’inchiesta, dopo essere stata parte civile nel primo processo Ruby e nel Ruby-Bis, la Danese non è stata ammessa su decisione dei giudici che, in riferimento al reato di corruzione in atti giudiziari, non avrebbero rinvenuto alcun danno che questa avrebbe subìto.