valentino talluto in primo piano in aula

È arrivata in questi momenti la decisione della Corte di Cassazione che ha deciso di confermare la condanna a 22 anni di carcere per Valentino Talluto, il 35enne accusato di aver contagiato, tacendo di essere affetto da HIV, circa una trentina di donne.

Valentino Talluto, confermati i 22 anni di carcere

Per la Corte di Cassazione Valentino Talluto dovrà scontare 22 anni di carcere per il reato di lesioni gravissime, come già aveva stabilito nel dicembre scorso la Corte d’Assise d’Appello. L’uomo, 35enne, è stato accusato di aver volontariamente contagiato circa 30 partner alle quali non aveva detto di essere sieropositivo.

Al momento della discussione in Corte d’Assise d’Appello, era stata ridotta da 24 a 22 anni la pena alla luce della sua assoluzione relativa a 4 denunce sporte contro di lui.

Verso un appello-bis per 4 casi

I giudici della I sezione penale della Cassazione però, insieme alla conferma relativa ai 22 anni di carcere che Talluto dovrà scontare, hanno accolto la richiesta di un appello-bis, un nuovo processo sempre a carico di Talluto a cui seguirà dunque una nuova sentenza relativa proprio a quei 4 casi di assoluzione che dovranno ora essere riesaminati. La Cassazione potrebbe, qualora i 4 casi presi in considerazione venissero imputati a Talluto, considerare l’opzione di inasprire la pena già inflitta.

Per quanto riguarda invece l’accusa di epidemia dolosa per la quale aveva presentato ricorso la Procura di Roma, la Cassazione ha respinto la richiesta di condanna.