marco bocci

Marco Bocci è uno degli attori più apprezzati, e ora c’è un grande passo avanti: il suo debutto alla regia. Il 28 novembre uscirà il suo film A Tor Bella Monaca non piove mai, il primo lavoro come regista, al Corriere della Sera ha avuto anche l’occasione di parlare della sua vita privata e di quell’herpes che lo ha costretto in ospedale per dei giorni.

La malattia e la paura per Emma

È passato ormai un anno da quell’herpes arrivato fino al cervello che lo aveva costretto in ospedale, tra la paura degli amici e della famiglia: “È stato brutto, davvero brutto.

È una cosa che non ti aspetti anche se l’ho realizzata solo dopo. Mia moglie mi ha trovato privo di conoscenza e ha chiamato i soccorsi. Mi sono svegliato dopo tre giorni: ho avuto paura. La consapevolezza di non essere indistruttibile o immortale ti lascia atterrito. Ma la botta ti fa apprezzare la cose diversamente: sono ripartito con un’energia nuova“, ha raccontato a Il Corriere della sera.

Quando invece tutti avevano paura per Emma, che aveva annunciato lo stop forzato sui social, Bocci, suo amico, le aveva mandato un messaggio pubblico, un modo per raggiungerla e per sapere come stesse.

Mi ero spaventato“, racconta, “Avevo provato a chiamarla ma aveva il telefono spento: volevo farle arrivare il mio messaggio“. Anche per Emma comunque c’è un debutto importante, quello come attrice per Muccino, chi lo sa, quindi, che i due non si possano ritrovare un giorno sul set.

Foto in alto: Instagram