morgan e fedez

Dopo la bomba lanciata da Mika, che ha svelato l’espediente delle auricolari nelle orecchie dei giudici di X Factor ora arriva Morgan a rincarare la dose. Il cantante non solo ha confermato quanto detto dall’ex collega, ma ha anche aggiunto notevoli dettagli su Fedez, che fino all’anno scorso è stato presenza fissa allo show.

Intanto quest’anno il talent affanna, causa probabilmente l’età. X Factor è giunto ormai alla sua tredicesima edizione e il pubblico sembra non subire più il fascino di un format che ormai ha tanti competitor al seguito. Certo ai suoi primordi gli ascolti erano stellari e Morgan, in veste di giudice, si è goduto forse gli anni migliori.

I rapporti con la produzione, però, non si sono chiusi sereni. Il frontman dei Bluvertigo ha ancora il dente avvelenato.

L’attacco a Fedex

È stato Mika, ex giudice e ospite della prima serata, a portare a galla lo “scandalo delle auricolari“. L’artista libanese dichiarò, rivolgendosi ai giudici: “Dentro le vostre orecchiette ci sono delle voci che vi parlano. Buttateteli fuori questi pezzi di m***a perché non servono a niente e seguite i vostri cuori“.

Raggiunto da Libero, un altro ex giudice, forse il più iconico, Morgan ha confermato tutto e tirando in gioco Fedez.

Fedez non aveva solo gli auricolari: dentro a una finta Smemoranda, nascondeva un tablet dove riceveva le istruzioni degli autori su cosa dire. D’altronde non mi sembra che sia famoso per il suo titolo di studio”.

Morgan in causa con X Factor

Morgan su Libero è un fiume in piena e non si limita a raccontare i trucchetti degli autori per guidare i giudici. Il cantante racconta anche che è in causa con la produzione.

L’ultima volta sono stato costretto a partecipare, avevano detto che se avessi accettato di tornare in giuria mi avrebbero pagato 1 milione di euro… Peccato che non me l’hanno dato, sostenendo che una volta ero arrivato in ritardo, un’altra avevo detto o fatto qualcosa: praticamente non mi hanno pagato perché mi sono comportato da Morgan“.

Infine conclude: “Siamo in causa, comunque“.