soldati italiani

Sono 5 i militari italiani rimasti feriti nell’attentato realizzato con un ordigno esplosivo artigianale nei pressi di Kirkuk, in Iraq. Tra questi, 3 soldati sarebbero in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. Per un sottufficiale dell’Esercito sarebbe stata necessaria l’amputazione parziale della gamba, come riportano alcune fonti stampa. L’attentato avrebbe avuto luogo questa mattina dopo le 11 ora locale. Tutto il mondo politico ha espresso vicinanza alle famiglie e le massime cariche dello Stato seguono con attenzione la situazione.

Iraq, attentato contro militari italiani: 5 feriti

Sarebbero gravi le condizioni di 3 dei 5 militari coinvolti in un attentato su una strada di Kirkuk.

Come riporta una nota dello Stato maggiore della Difesa, i militari sarebbero tutti appartenenti alle Forze Speciali e sono stati prontamente trasportati nell’ospedale militare di Baghdad con elicotteri statunitensi. Si tratta di un team misto composto dal 9° Reggimento d’Assalto Paracadutisti “Col Moschin” e da 3 militari della Marina. Avrebbero subito gravi lesioni alle gambe.

L’operazione “Prima Parthica” a cui partecipano i soldati italiani

I soldati colpiti nell’attentato fanno parte dell’operazione “Prima Parthica”, iniziata nell’ottobre 2014. Avviata dagli Stati Uniti, la missione ha lo scopo di “fornire alle Forze di Sicurezza Irachene (ISF) il necessario supporto operativo” nella lotta contro l’Isis, come si legge sul sito dell’Esercito.

Nell’ambito della Missione internazionale ‘Inherent Resolve’“, continua, “l’Italia con l’operazione ‘Prima Parthica’ fornisce personale di Staff ai Comandi multinazionali siti in Kuwait, e Iraq (Baghdad ed Erbil) nonché assetti e capacità di Training ed Assisting rivolti alle Forze Armate e di polizia irachene“.

La solidarietà della politica

Da tutti i fronti politici arrivano messaggi di sostegno dopo l’attentato, avvenuto a soli 2 giorni dall’anniversario di Nassiriya. Palazzo Chigi ha pubblicato una nota: “Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è stato informato tempestivamente dal Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in merito all’attentato che ha coinvolto questa mattina cinque militari italiani in Iraq.

È stato aggiornato sulle loro condizioni di salute e continua a seguire costantemente e con attenzione la situazione. Il Presidente Conte esprime vicinanza ai militari feriti, che stanno ricevendo in queste ore le cure mediche, e alle loro famiglie“.

Anche il Quirinale ha fatto inviare un messaggio di solidarietà per i militari rimasti feriti al ministro della Difesa Lorenzo Guerini e al capo dello Stato Maggiore il gen. Vecciarelli. Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha commentato sui social: “Sto seguendo con dolore e apprensione quel che è accaduto in Iraq ai nostri militari, coinvolti in un attentato. Il mio primo pensiero va a loro, alle loro famiglie e a tutti i nostri uomini e donne in uniforme che ogni giorno rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza“.

In copertina: immagine di repertorio