Maurizio Costanzo e Adriano Celentano

Mentre Adriano Celentano si prepara per il secondo appuntamento di Adrian, in onda questa sera su Canale 5, arriva un parere importante sullo show. A parlare è Maurizio Costanzo, che dopo i commenti di gennaio sembra aver cambiato opinione sul Molleggiato.

Adrian cala l’asso: Maria de Filippi

Dopo una prima puntata dagli ascolti non certo esaltanti, Adriano Celentano è pronto a giocarsi il tutto per tutto. Nella puntata di questa sera di Adrian sarà ospite Maria de Filippi, la Regina di Mediaset. L’ospitata era già stata annunciata e segue quella di altri 5 importanti volti della televisione come Conti, Giletti, Scotti, Chiambretti e Bonolis.

Con quest’ultimo c’è stato anche un piccolo botta e risposta. Nonostante questo, lo show si è fermato al 15% di share, crollato poi al 10% durante il cartone.
Oltre a “Maria la Sanguinaria”, sarà ospite dello show anche l’amico cantante Gianni Morandi: i due hanno spesso duettato insieme e ora proveranno a risollevare il destino di questo tribolato programma televisivo.

Il parere di Maurizio Costanzo

Intanto, è arrivato anche il parere di un altro grande nome del panorama televisivo: Maurizio Costanzo. Il giornalista e conduttore nel gennaio scorso non aveva espresso un buon giudizio sullo show di Celentano, definendolo su Liberoun po’ predicatorio e un po’ presuntuoso”.


Dopo aver fatto i complimenti per la prova attoriale di Gianni Morandi ne L’Isola di Pietro 3, Maurizio Costanzo sempre a Libero ha espresso un parere sul personaggio Adriano Celentano, più che sullo show.
È certamente uno dei più bravi interpreti che noi abbiamo, nella canzone ma anche al cinema”, dice il conduttore. Quindi rievoca la volta in cui a Fantastico, sulla Rai, stette in silenzio per parecchi minuti: “La cosa fece molto scalpore e qualche dirigente della Rai ebbe l’ esaurimento nervoso”. Insomma, Costanzo sembra voler ribadire che il Molleggiato è sempre destinato a dividere, un personaggio unico: “Questo è Celentano: straordinario nella imprevedibilità”.