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Mara Venier sul dramma Venezia: “Sono distrutta, il Governo ci ascolti!”

La conduttrice a ruota libera sul dramma che ha piegato la sua città: appelli, ricordi e rimproveri alle istituzioni
Mara Venier dichiarazioni su Venezia

Venezia è con l’acqua alla gola, una città in pieno allarme le cui drammatiche immagini stanno facendo il giro del mondo. Giornalisti, inviati, qualche politico: stanno tutti commentando le ultime concitatissime ore. Ma a raccontare di un dramma che sente appartenere alla propria storia c’è anche Mara Venier. La conduttrice veneziana, pur non vivendo più nella splendida città delle gondole, porta con sé un legame inestricabile con dei luoghi che l’hanno vista crescere e che lei, a sua volta, ha visto più volte tormentati da inondazioni e maree.

Le drammatiche parole di Mara Venier

Veneziana per eccellenza, fiera delle sue origini (il suo strucca il botton è diventato un tormentone), la Venier ha raccontato all’Huffington Post ciò che lei e le persone che le stanno vicine stanno provando in questo momento: “Mi sveglio sempre molto presto la mattina, ma questa è stata purtroppo diversa dalle altre” ha esordito la conduttrice.

“Ho ricevuto chiamate da amici e parenti per informarmi della situazione tragica che hanno vissuto nella notte e che stanno, purtroppo, vivendo ancora.

Sono distrutta”. Non è la prima volta che la Venier vede la sua Venezia piegata da quella stessa acqua che la rende unica al mondo: “Quando succedono cose del genere, subentrano i ricordi, ritorna una giovinezza spensierata che è lontana”. La Venier ricorda la marea storica del 1966 (194 centimetri contro i 187 di questa notte, ndr.), una città in ginocchio e l’estrema difficoltà a vivere anche le cose più semplici, come quella di incontrare il fidanzato dell’epoca. “Ci eravamo trasferiti a Mestre, ma a Venezia andavamo ogni giorno: mio padre a lavorare in ferrovia, io a trovare un fidanzatino che avevo all’epoca, un morosetto di 15 anni, io ne avevo 16, ma ricordo che tutto venne affrontato con naturalezza nonostante la tragicità.

La cosa paradossale e incredibile è che a distanza di tanti anni, siamo ancora a questo punto”. La Venier si dice sconcertata e punta il dito verso le amministrazioni.

Mara Venier
Mara Venier a Domenica In

“Si sono mangiati i soldi”

La conduttrice de La Porta dei Sogni si chiede che fine abbia fatto il Mose, il sistema di barriere mobili di contenimento. “I lavori non sono stati ultimati, anche quello è scandaloso: si sono mangiati i soldi, non si è arrivati a una soluzione funzionale e protettiva per la città”.

La Venier fa un appello al Sindaco e alle istituzioni: “Lui stesso ha lanciato un allarme al Governo. È l’appello che faccio anche io, che il Governo ci ascoltie si rende disponibile per “qualunque iniziativa di beneficienza e solidarietà”, come quella organizzata dopo l’incendio del teatro La Fenice che ha potuto contare su tantissime donazioni grazie anche agli appelli fatti in tv dalla conduttrice. “Ho visto le immagini dell’acqua alta che devastava le zone dei miei ricordi da bambina, della mia famiglia, vedere quelle immagini, la gente che lavora, i negozi, le opere d’arte, è agghiacciante e trovo che sia scandaloso che accadano ancora oggi questi drammi in una città del genere”.

La conduttrice confessa di non tornare nella sua città da 4 anni, da quando è venuta a mancare la madre, ma poi conclude: “Ho cercato di non andare per non avere più dolore di quello che ho. Lei era il mio legame con la città, ma stamattina, per la prima volta, ho avuto voglia di essere lì, di andarci anche io e ovviamente tutto quello che potrò fare per la mia città – perché quella è la mia città – lo farò”.

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