Rosy Abate è Giulia Michelini

Nonostante il successo e la grande richiesta del pubblico, Giulia Michelini ha deciso di non continuare a interpretare l’eroina Rosy Abate. La produzione tuttavia ha già in mente un nuovo progetto ed ha aperto ufficialmente i casting.

Giulia Michelini dice basta

Tanto tuonò che piovve. Alla fine, dopo aver ricevuto migliaia di lettere di protesta, la Taodue ha deciso che sì, Rosy Abate andrà avanti. Lo farà tuttavia senza la sua protagonista principale, Giulia Michelini, che dopo la seconda stagione ha deciso di dire basta.
Intervistata a fine settembre, l’attrice si era detta stanca del ruolo, portato avanti nel corso di molti anni.

Rosy Abate infatti è apparsa per la prima volta in Squadra Antimafia, prima di meritarsi uno spin off tutto suo arrivato alla seconda stagione, ma non oltre.
Il personaggio è stato illuminato un po’ da tutti i punti di vista – aveva dichiarato l’attrice – Diventa complicato andare a cercare altre cose da tirare fuori, da raccontare”. Non aveva però fatto i conti con le esigenze di produzione e le richieste del pubblico, parzialmente assecondate dalla Taodue.

In arrivo un prequel

La produzione ha pubblicato un video in cui faceva pensare ad una possibile terza stagione, ma è stata costretta a smentire.

Il video non si riferiva infatti al proseguo della serie, ma serviva a incuriosire gli spettatori.
La bomba è arrivata poco dopo, con l’annuncio del prequel di Rosy Abate. Taodue ha aperto i casting per trovare l’interprete di una più giovane Rosy Abate, di età compresa tra i 16/17 anni. Già tanti i dettagli rivelati: la serie è stata definita un “teen mafia e riguarderà la crescita della futura Regina di Palermo, in un periodo compreso tra i 13 e i 20 anni. Il titolo della serie pare che sia Rosy Abate – Le origini del male e sarà girato a Palermo, Milano ma anche New York.


I fan saranno soddisfatti di questa soluzione per far andare avanti (o meglio indietro) il personaggio? Oppure volevano rivederla solo col volto di Giulia Michelini? Si vedrà: le riprese partiranno a maggio 2020, probabile quindi una messa in onda nel 2021.