donna mentre si asciuga il naso con un fazzoletto

L’influenza sta già mettendo a letto gli italiani. L’ultimo bollettino di InfluNet, la Rete Italiana Sorveglianza Influenza, riporta già numeri a tre zeri in riferimento ai cittadini colpiti da virus di cui si hanno avuto segnalazione. I più colpiti, in questo preludio d’inverno, sono i bambini. Di pari passo, le indicazioni dell’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, che discorrendo proprio sul ritorno dell’influenza elargisce importanti raccomandazioni e invita a diffidare delle fake news diffuse soprattutto sui social.

Influenza, a letto già 341.000 italiani

Con le intemperie e la fredda stagione, fa il suo ritorno sulla scena anche l’influenza.

Un ciclico riapparire che ha già messo a letto, dall’inizio della sorveglianza, circa 341.000 italiani. Nella sola ultima settimana, dal 28 ottobre al 3 novembre, la 45esima del 2019, sempre secondo InfluNet, sarebbero stati colpiti dal virus influenzale 119.000 persone. Come evidenziato al principio, la fascia più colpita è quella dei bambini, nella fattispecie tra gli 0 e i 4 anni. Un bollettino, pubblicato dall’Istituto Superiore di Sanità – Iss – in cui si sottolinea come, regione per regione, la situazione generale sia contenuta, sotto la soglia basale.

Le raccomandazioni dell’AIFA contro le fake news

Attenzione però perché con il ritornare dei sintomi influenzali e dell’influenza stessa, riprendono a circolare anche notizie mendaci su presunti accorgimenti, mere fake news. L’intervento in merito è arrivato da parte dell’AIFA che su Facebook ha lanciato un “allarme bufale”: Attenzione ai malanni di stagione e combatti con noi contro le fake news. Sui vaccini segui le indicazioni di AIFA, Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità“.

Aria pulita, fazzoletti e mani lavate di frequente

Oltre a vaccinarsi, come consiglia l’AIFA sui social, i consigli basici per combattere il virus dell’influenza vertono sul lavarsi di frequente e accuratamente le mani oltreché usare il fazzoletto ogni qualvolta si starnutisce o si tossisce onde e evitare la diffusione del virus a terzi.

Caldamente consigliato anche arieggiare di sovente gli ambienti chiusi . “Inoltre – si legge sempre su Facebook – Non ricorrere agli antibiotici in caso di influenza“. Sui vaccini, l’AIFA: “La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 2019-2020 segue le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e del Comitato per i Medicinali per Uso umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA)“.