Uno dei 3 imputati nel processo per il rapimento in Kenya della volontaria Silvia Romano non si è presentato all’udienza. È fuggito. Solo uno dei 3 presunti rapitori è ancora dietro le sbarre (Foto Facebook)

Si scrive un’altra triste pagina nella vicenda di Silvia Romano, volontaria italiana rapita in Kenya un anno fa. Uno dei 3 imputati nel processo per rapimento non si è presentato in aula, a Malindi. È fuggito e le autorità sono sulle sue tracce. Ibrahim Adhan Omar, uno dei 3 presunti rapitori della giovane volontaria, aveva guadagnato la libertà pagando una cauzione di 26mila euro. Al momento, risulta irrintracciabile. Per questo motivo, sottolinea la testata Africa Express, il processo per il rapimento della volontaria milanese Silvia Romano si è aperto con 4 ore di ritardo e si è chiuso nel giro di una trentina di minuti.

Il rapimento di Silvia un anno fa

La 24enne milanese Silvia Romano era giunta in Kenya tramite un progetto della onlus Africa Milele. Il 20 novembre 2018 venne rapita. Il mese successivo le indagini portarono al fermo di alcuni componenti di una banda locale. Ma il processo contro 3 dei presunti rapitori procede lentamente, fra diversi rinvii e udienze slittate. A quasi un anno di distanza dalla sua scomparsa, non si fermano le ricerche della 24enne.

Il giudice del tribunale di Malindi ha inoltre dato avvio al processo contro 3 dei suoi presunti traditori. Ma uno di loro è scappato, dopo aver pagato una cauzione di 26mila euro per tornare in libertà. Una somma di denaro gigantesca per uno stato come il Kenya scrive Il Giorno di Milano. Il Giorno ricorda poi che mercoledì scorso la nostra viceministra agli Esteri Emanuela Del Re ha incontrato i ministri kenyoti Monica Juma (Affari esteri) e Ukur Yatani Kanacho (Tesoro).

2 dei 3 presunti rapitori sono fuori dal carcere

Ma nonostante i passi in avanti diplomatici e investigativi, uno dei principali imputati nel processo sarebbe riuscito a fuggire.

Ibrahim Adhan Omar, insegnante somalo di religione islamica, 35enne, era finito in manette quando gli investigatori l’avevano trovato in possesso di una delle armi usate nel rapimento di Silvia, nel villaggio di Chakama. La testata Africa Express ha poi specificato che la cauzione di Ibrahim Adhan Omar sarebbe stata versata da un sarto, padre di un uomo arrestato in un’operazione antiterrorismo. Inoltre, Ibrahim Adhan Omar è il secondo dei 3 imputati ad aver guadagnato la libertà.

Anche Moses Lwali Chembe, infatti, avrebbe pagato la cauzione di 26mila euro per uscire dal carcere. Al momento, dunque, solo uno dei 3 presunti rapitori è ancora dietro le sbarre: Abdulla Gababa Wari.

Immagine in evidenza: Facebook Silvia Romano