Cronaca dal Mondo

Omicidio-suicidio in casa: uccide moglie e 3 figli piccoli prima di spararsi

Tremenda sparatoria domestica a San Diego. Un uomo ha ucciso la moglie e 3 figli prima di suicidarsi. Sopravvissuto un 4° figlio di 11 anni, gravemente ferito
Tremenda sparatoria domestica a San Diego. Un uomo ha ucciso la moglie e 3 figli prima di suicidarsi. Sopravvissuto un 4° figlio di 11 anni, gravemente ferito (Immagine di repertorio)

Si fa più chiara la dinamica sulla tragica sparatoria domestica a San Diego, Stati Uniti. L’uomo di 31 anni, secondo la polizia, avrebbe sterminato la sua famiglia per poi suicidarsi. Sulla scena del crimine, gli agenti di Paradise Hills (periferia di San Diego) hanno riscontrato 6 corpi con ferite d’arma da fuoco. 5 di questi ormai senza vita. L’unico sopravvissuto, sebbene gravemente ferito, sarebbe un bambino di 11 anni. Le sue condizioni attuali, dopo una disperata corsa in ospedale, non son state rese note. Un episodio molto simile a quello avvenuto a fine ottobre in Texas.

La macabra scena del crimine

Secondo quanto riporta USA Today, la polizia sarebbe ormai quasi certa della dinamica omicidio-suicidio.

L’uomo di 31 anni avrebbe quindi sparato alla moglie di 29 e ai loro 4 figli. I bambini hanno rispettivamente 3, 5, 9 e 11 anni. Quando la polizia ha raggiunto il luogo del delitto, si è trovata di fronte ad un orrendo spettacolo. Dalla finestra, gli agenti hanno intravisto il corpo di un bambino in una pozza di sangue. Hanno quindi sfondato la porta, trovando gli altri corpi insanguinati all’interno dell’abitazione. Tutti riportavano ferite d’arma da fuoco. Purtroppo, solo uno dei ragazzi è ancora vivo, anche se gravemente ferito.

Le sue condizioni attuali e l’identità delle vittime non è stata ancora rivelata su richiesta di altri parenti, ha dichiarato il capo della polizia di San Diego David Nisleit.

50 chiamate per violenza domestica al giorno

Dalle indagini sarebbero inoltre emersi degli indizi interessanti sul movente della strage. La polizia avrebbe infatti scoperto, prosegue USA Today, che la coppia stava divorziando.

Inoltre, venerdì la donna avrebbe ottenuto un ordine restrittivo nei confronti del marito. L’uomo, infine, a quanto rivelato dalla polizia, pare non vivesse nel residence che ha trasformato in teatro della strage.

La mattina di sabato, la polizia ha ricevuto una chiamata da un parente che abita là accanto e aveva sentito degli spari. Il capo della polizia Nisleit ha inoltre specificato che nella regione si ricevono circa 50 chiamate al giorno per violenza domestica. Ha quindi concluso invitando le vittime di violenza domestica a farsi avanti, a chiamare in caso di emergenza e a denunciare gli aggressori. Prima che sia troppo tardi. Come per questa famiglia di Paradise Hills.

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