Carlo Conti e Francesco Vaccaro

Il popolare conduttore Carlo Conti si è raccontato in un’intervista a La Nazione, nella quale ha ripercorso il suo passato sentimentale. Conti è sposato dal 2012 con Francesca Vaccaro, ma prima, ammette, era un Don Giovanni.

La “dongiovannite” di Carlo Conti

Carlo Conti è sempre stato aperto sul suo movimentato passato amoroso, terminato però dal momento in cui si è legato sentimentalmente con Francesca Vaccaro. I due si sono conosciuti nel 2001 e 11 anni dopo sono convolati a nozze; hanno anche un figlio, Matteo. Prima di tutto questo, però, Carlo Conti era affetto da “singletudine:
Tutti pensavano fossi una specie di Alberto Sordi perché soffrivo di ‘dongiovannite.

Ma alla fine ho spiazzato tutti” ha raccontato a La Nazione. Quando si è sposato aveva 55 anni, in linea con i recenti dati Istat che sottolineano come si arrivi al matrimonio sempre più tardi. “Mi sono sposato tardissimo. Stavo bene così, ero preso dal lavoro e dal divertimento“. Poi, la svolta: “mi sono stufato di pensare all’ ’io’ e avevo voglia di pensare al ‘noi’. È arrivato, così, in modo naturale il matrimonio e la famiglia“.

Le avventure prima del matrimonio

La felicità della famiglia, quindi, ma Carlo Conti non si pente del matrimonio posticipato e dei suoi vantaggi.

Quali sono? “Tante avventure! Ovviamente prima delle nozze e si presuppone che dopo si rispetti la fedeltà“.
Nel suo storico gruppo di amici, formato da lui, Pieraccioni e Panariello, c’è chi la pensa diversamente. “Leonardo sostiene che il matrimonio, le storie d’amore, siano una maratona – racconta Carlo Conti – Lui dice di avere il fiato corto e riesce solo a fare i primi cento metri, io invece sono entrato in corsa agli ultimi chilometri e ho tagliato il traguardo.”

Sposarsi al giorno d’oggi

Nella stessa intervista, Carlo Conti ha espresso anche il suo punto di vista sul perché, nella società di oggi, si tenda a sposarsi sempre più tardi.


Per Conti, c’è un fattore determinante: “È più difficile avere una stabilità economica, i giovani tendono a restare in famiglia, anche per comodità“. Inoltre c’è anche un altro risvolto, figlio dei tempi: “C’è più libertà sessuale mentre un tempo bisognava sposarsi prima di avere un approccio con l’altro sesso o almeno così imponeva la società“. Parola di un ex Don Giovanni.

Immagine in evidenza: carlocontirai (Instagram)