guardia di finanza

Questa mattina la Guardia di Finanza è stata impegnata in una serie di perquisizioni in 11 città tutte legate all’indagine della procura sulla fondazione Open, di cui era presidente l’avvocato Alberto Bianchi, noto per essere vicino a Matteo Renzi.

Le perquisizioni

Oggi gli uomini della Guardia di Finanza sono stati impegnati in una serie di perquisizioni a Milano, Torino, Roma, Napoli, Parma, Bari, La Spezia, Pistoia, Alessandria, Modena e Firenze. AdnKronos rivela che le persone interessate dalle perquisizioni siano stati tra i finanziatori della Fondazione Open.

La fondazione Open e Alberto Bianchi

La fondazione Open è stata attiva tra il 2012 e il 2018, ed era nata per sostenere le iniziative politiche di Matteo Renzi, tra le più note, infatti, c’era proprio la Leopolda.

L’avvocato Bianchi, 65 anni, risulta essere indagato per traffico di influenze illecite tra il 2016 e il 2018, la notizia risale già allo scorso settembre, quando è scoppiato il caso. Proprio a settembre, il legale di Bianchi faceva sapere che il suo assistito aveva “messo a disposizione degli inquirenti quanto richiesto: chiarirà al più presto questa vicenda che lo sta profondamente amareggiando“.

Stando alle indagini e a quella che sarebbe la ricostruzione della Procura, rivela AdnKronos, la Fondazione Open avrebbe agito da “‘articolazione’ di partito politico” per la corsa di Matteo Renzi alle primarie del Pd del 2012, e anche l’anno successivo per la costituzione del ‘comitato per Matteo Renzi segretario’ del Pd.

AGGIORNAMENTO DEL 27 NOVEMBRE – Marco Carrai, imprenditore fiorentino, sarebbe stato perquisito ieri dai militari della Guardia di Finanza, spiega AdnKronos. Carrai, facente parte del Cda della Fondazione Open, sarebbe indagato all’interno dell’inchiesta della Procura fiorentina.

Stando a quanto rivelato sarebbe stato lui il consigliere di riferimento per i finanziatori della fondazione.