Cronaca

Da Torino e Milano in 7 minuti: arriva il treno ultraveloce

Grazie alla tecnologia dei treni HYperloop si potra "volare" da Torino a Milano
treno che passa velocemente davanti alla fermata

Il progetto presentato all’Unione Industriale di Torino in questi giorni ci porta nel futuro e lo fa a bordo di un treno super veloce, capace di collegare Torino e Milano in soli 7 minuti. Grazie ad una velocità di 1200 km/h, la distanza che separa i due capoluoghi verrebbe di fatto quasi annullata.

Il prototipo, in fase di collaudo per la tratta Torino-Milano, potrebbe essere testato su un’altra linea molto frequentata, quella che collega Milano a Bologna.

La progettazione del treno ultrarapido è nelle mani dei ricercatori del Politecnico e dell’azienda Hyperloop Transportation Technologies. I due player stanno lavorando in sinergia, affinché si riesca davvero a “volare” da Torino a Milano in tempo per le Olimpiadi invernali del 2026.

L’idea piace molto anche ad Appendino e Sala, sindaci delle due città. Già in un precedente incontro sul treno ultraveloce Hyperloop, i due avevano mostrato di approvare questo progetto virtuoso, sul quale ritengono valga la pena di investire cifre importanti.

Dell’importo di questi investimenti si è parlato anche durante l’intervento all’Unione industriale. Sebbene il percorso del treno non sia stato ancora definito, il costo si aggirerebbe intorno ai 20 milioni di euro per ogni chilometro.

La notizia ha, inevitabilmente, alzato un coro di voci contrarie. Molti, infatti, preferirebbero vedere quei soldi spesi per la manutenzione e la sicurezza delle ferrovie tradizionali.

Le parole del fondatore di HyperloopTT

Gabriele Bipop Gresta, fondatore di HyperloopTT in questi mesi sta girando lo stivale per spiegare la tecnologia del suo treno ultrarapido e cercare possibili investitori.

Gresta si è mostrato consapevole della diffidenza dei più scettici e ha cercato di placare i dubbi mossi al suo progetto affermando che il sistema è in grado di produrre più energia di quella necessaria al suo funzionamento.

Quella in eccesso potrà essere venduta, permettendo un rientro dei costi di produzione in soli 8 anni, contro i 100 della Tav più efficiente.

Durante un suo intervento al festival Torino Stratosferica, non ha nascosto che in Italia servano maggiori investimenti nel settore delle nuove tecnologie per i trasporti. Maggiori capitali, come quelli spesi in Francia, potrebbero permettere al nostro Paese di imporsi maggiormente sul panorama dei mezzi di trasporto del prossimo futuro.

Infine, ha richiamato la Sindaca Appendino ad una maggiore cautela. Allo stato attuale, sostenere di poter collegare Torino e Milano in una manciata di minuti potrebbe rivelarsi una pubblicità lesiva del progetto, oltre che un pericoloso boomerang.

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