Da ieri sera il Soccorso Alpino cerca un 30enne disperso sul Gran Sasso. Per ora ritrovate solo auto e bici dell’escursionista scomparso (Foto: Twitter Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)

Oltre alla valanga che ha travolto 2 sciatori sul Monte Bianco, il Soccorso Alpino è impegnato nella ricerca di un disperso sul Gran Sasso. L’escursionista, 30enne, è scomparso ieri sera. Per il momento, i soccorritori hanno ritrovato solo la sua auto e la sua bicicletta. Le ricerche proseguono serrate.

Diverse squadre alla ricerca del giovane disperso

L’Ansa rivela che il disperso sarebbe originario della provincia di Pescara. Da ieri sera non si hanno più sue notizie. L’allarme lanciato dalla sua famiglia al 118 sarebbe partito intorno alle 23.30 di ieri 29 novembre. Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico ha ritrovato nella notte, a Campo Imperatore, l’auto e la bicicletta del disperso.

La Guardia di Finanza e un elicottero del 118 contribuiscono alle ricerche del 30enne. L’Ansa precisa poi che i soccorsi si sono divisi in diverse squadre per monitorare i diversi versanti. Alcuni stanno percorrendo da Vado di Corno la via del Centenario in direzione monte Brancastello. Altri il vallone di Vradda e il sentiero estivo, mentre un’ulteriore squadra cerca nella zona di Fonte Vetica.

L’invito alla prudenza del CNSAS

Il CNSAS, su Facebook, ha lanciato un monito: “Come sempre, il nostro invito alla prudenza per tutti coloro che frequentano la montagna durante la stagione autunnale.

Specialmente negli ambienti con condizioni del manto nevoso ancora precarie a causa delle temperature oscillanti”. I rischi in questa stagione, in mezzo alla natura, posso infatti essere tanti. E possiamo vederlo dalle notizie delle ultime ore. Oltre al 30enne ancora disperso sul Gran Sasso, infatti, questa mattina un’altra vicenda tragica ha riempito i giornali. 2 sciatori hanno drammaticamente perso la vita sul Monte Bianco, vicino alla nota località sciistica di Courmayeur. Sono stati travolti da una valanga e per loro non c’è stato nulla da fare. Quando i soccorsi sono arrivati, hanno potuto solo constatare il decesso dei giovani scialpinisti.

Immagine in evidenza: Twitter (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico)