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Il premier maltese Joseph Muscat ha preso una decisione, lascerà il suo ruolo politico a gennaio. La scelta del leader politico è arrivata a seguito del caso della svolta nel caso dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia.

Intanto l’imprenditore Yorgen Fenech si è presentato in tribunale a La Valleta, su di lui pendono ora ben tre capi di accusa. Fenech si è dichiarato non colpevole.

Muscat lascia a gennaio

La notizia è stata diffusa da fonti interne al partito laburista al Times di Malta. Il premier di Malta, Joseph Muscat, lascerà il suo incarico il 18 gennaio. Dieci giorni prima è previsto l’inizio delle consultazioni interne al partito per scegliere il successore.

Muscat è accusato di aver interferito a livello politico nelle indagini sul caso dell’omicidio della giornalista.

Yorgen Fenech incriminato

AGGIORNAMENTO DELLE 21.30- A seguito dell’annuncio infomale in merito alle dimissioni del Premier Joseph Muscat, è arrivata la notizia di un’altra svolta nel caso dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. Il principale sospettato, Yorgen Fenech, il miliardario ritenuto il mandante dell’omicidio della giornalista è stato formalmente incriminato davanti al Tribunale della Valletta.

Le accuse a suo carico sono tre; si tratta di cospirazione e organizzazione dell’assassinio, complicità in omicidio e nell’acquisto di esplosivi. Fenech si è dichairato non colpevole davanati ai giudici; l’imprenditore è sia arrivato sia partito dal tribunale scortato da 8 agenti di polizia.

Yorgen Fenech è considerato uno degli uomini d’affari più ricchi di Malta. A Daphne Caruana Galizia è legato a causa dell’indagine della giornalista in merito ai Panama Papers, il nome di Fenech infatti figurava nella lista dei milionari che ricorreva ai conti offshore.

Fenech è anche legato al nome del Premier Muscat, in quanto legato a quello di una società con sede a Dubai che sosteneva il sistema politico.