Samira

La scomparsa della 43enne Samira El Attar risale al 21 ottobre scorso, ed è un giallo che affonda le sue radici nella storia di una mamma e di una moglie che da anni vive in provincia di Padova, a Stanghella. Di lei non si hanno tracce utili a definire con certezza i contorni di un dramma o di un allontanamento volontario, e le indagini sono in corso: si scava nel vissuto della donna e nel rapporto con il marito.

I messaggi inviati dal marito di Samira

Durante un servizio di Quarto Grado sul giallo di Samira, mamma 43enne scomparsa il 21 ottobre scorso a Staghella (Padova), sono emersi dettagli riguardanti alcuni messaggi vocali che l’uomo avrebbe inviato alla moglie proprio quella mattina.

Secondo quanto andato in onda nel programma di Gianluigi Nuzzi, il marito di Samira avrebbe inviato 3 audio alla 43enne proprio nel giorno della sua scomparsa, dopo 10 giorni di totale assenza di contatti via WhatsApp tra i due. In uno di questi, la informerebbe del fatto di essere andato lui a prendere la figlia all’asilo e in un altro, in particolare, si direbbe in apprensione per lei: “Perché non mi rispondi? Sono preoccupato per te“.

Il cellulare di Samira risultava già spento.

Sotto gli sms inviati alla moglie, come riportato da Quarto Grado, spunta una foto di coppia, in cui entrambi appaiono sorridenti, che l’uomo le avrebbe mandato poco dopo averle manifestato preoccupazione per l’assenza di risposte.

L’ultima attività telefonica della 43enne risalirebbe alle 8.52 di quella mattina, e consisterebbe in uno scatto inviato alla madre che si trova in Marocco.

Il giallo dei capelli

Nel caso di Samira c’è anche un presunto giallo sui capelli, che sarebbero stati rasati e tagliati con delle forbici in modo irregolare. Per il marito sarebbe stata lei stessa a farlo, ma non sarebbe esclusa l’ipotesi di una ‘punizione’ inflitta alla donna, che da anni portava i capelli lunghi.

La certezza è che non c’è traccia di Samira, secondo quanto emerso sparita con la sua bicicletta, la borsa, tutti i documenti e il cellulare. Stando al racconto di suo marito, sarebbe anche in possesso di 700 euro. È davvero un allontanamento volontario?

Presunti litigi per motivi economici

Dal racconto di alcuni vicini emergerebbe il ritratto di una famiglia in cui sarebbero frequenti i litigi per motivi economici. Il marito non è indagato e ha sempre sostenuto di non aver fatto nulla di male alla 43enne.

Uno zio della donna, ai microfoni della trasmissione di Rete 4, ha escluso che il coniuge fosse violento e ha parlato di banali litigi tra i due. Ma nulla, secondo chi conosce Samira, l’avrebbe portata ad allontanarsi volontariamente dalla sua bambina. Il mistero continua.