mani

La piccola Elisa è una guerriera, sorriso aperto sul mondo e due occhi che riempiono il cuore. Combatte contro la leucemia, e a 5 anni è stata sottoposta al secondo intervento di midollo osseo dopo quello, senza successo, del 2018. Papà Fabio e mamma Sabina sono sempre al suo fianco, con loro tutta Italia. Perché la lotta di Elisa appartiene a tutti, e a tutti insegna.

Secondo trapianto per Elisa

Elisa Pardini ha soltanto 5 anni e i suoi occhi hanno già attraversato infinite tempeste a causa della gravissima malattia che l’ha colpita e contro cui, da circa 3 anni, lotta senza sosta.

Si chiama leucemia milomonocitica infantile, un nome complesso che nasconde un durissimo percorso fatto di paure e domande, ma anche di grande coraggio e speranza. Si tratta di una patologia che colpisce 1/2 bambini su un milione, per cui soltanto il trapianto di midollo osseo può dirsi risolutivo.

Su Facebook, nella pagina dedicata alla piccola Elisa, il messaggio di papà Fabio per spiegare l’attuale fase in cui la sua bimba si trova e per esprimere un dolcissimo ringraziamento a nome della piccola.

In data 28/11/2019 alle ore 16.00 nuovamente per l’ennesima volta in camera sterile dopo aver affrontato una settimana di pesante chemio preparatoria, ho ricevuto le cellule staminali per un secondo trapianto di midollo osseo…Ne do’ notizia solo ora, perché per rispetto allo staff medico del prof. Franco Locatelli che mi sta curando e che spero mi guarisca (…).

Le cellule che ho ricevuto sono le stesse dello stessa donatrice del primo trapianto del 19/01/2018 che purtroppo non ha avuto all’epoca un buon esito(forse causa l’aggressività all’epoca della malattia stessa)…La donatrice (compatibile all’85/90%) non c’è stato bisogno di contattarla in quanto c’erano disponibili congelate così tante cellule (vitalità 94/95%) da non averne più bisogno…La situazione rimane difficile ma so anche di avere ancora qualche chance… sarà dura molto dura questo lo capisco…“.

Parole che arrivano dritte al cuore, e raccontano di un difficile percorso in cui non mancano consapevolezza e speranza.

Il ringraziamento e la speranza

Il messaggio su Facebook, con cui la famiglia di Elisa ha informato tutti sul secondo trapianto appena effettuato, si conclude con un ‘Grazie’ a quanti sono vicini alla bimba nella sua battaglia più grande.

Volevo ringraziare tutti i donatori che ci hanno provato perdendo magari la giornata di lavoro e stando magari in fila per ore ma che comunque faranno del bene a qualche altro bisognoso…Volevo ringraziare tutte le persone, associazioni, gente comune, parrocchie che in tutto questo tempo si sono prodigate ad aiutare me papà Fabio e mamma Sabina sempre al mio fianco ormai anche loro lontani da casa e dal lavoro(abitiamo a Pordenone a 600 km. da Roma) che sicuramente se non fosse stato per tutta questa solidarietà non ce l’avremmo mai fatta ad andare avanti…“.

All’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Elisa continua la sua corsa per la vita, per lasciarsi alle spalle il terribile capitolo che la vede impegnata da anni, nonostante la sua tenera età.