Il deputato Flavio Di Muro

Una settimana fa un deputato della Camera aveva concluso il suo intervento chiedendo alla fidanzata di sposarlo. Il fatto aveva diviso l’opinione pubblica, tra chi l’ha preso come un gesto romantico e leggero e chi ne ha criticato il momento, in sede istituzionale. Adesso si è scoperto che era tutta una farsa.

La proposta del deputato Di Muro

Solo il giorno prima, l’aula di Montecitorio era diventato un saloon da Far West, per via di una vera e propria rissa durante la discussione sul Mes. Il giorno dopo invece, 28 novembre, alla Camera si stava discutendo il decreto legge per la ricostruzione post terremoto.


Il deputato leghista Flavio Di Muro aveva ottenuto la parola e aveva terminato il suo intervento parlando di politica che fa mettere da parte i valori veri. Aveva chiesto rispetto per quel suo “giorno diverso, un giorno speciale” e quindi si era inginocchiato per chiedere la mano della fidanzata, presente in balconata a Montecitorio.

La critica del Presidente Fico

Al gesto parte della Camera aveva risposto con scroscianti applausi e congratulazioni. “L’amore vince sempre” avevano anche detto dai banchi opposti, ma qualcuno non l’aveva decisamente presa bene.

Il Presidente Fico, infatti, ha richiamato l’ordine e ricordato che la Camera e quella particolare discussione meritavano attenzione istituzionale.
Ora si è scoperto che quel gesto era una farsa, perché il matrimonio era preparato già da tempo.

Le nozze organizzate già da mesi

A lanciare la notizia sono stati numerosi quotidiani, tra cui il Corriere della Sera. A seguito del gesto, il deputato Di Muro aveva detto che era stato fatto per “stemperare le tensioni dopo la rissa del giorno prima, ma la verità sembra diversa.

A Ventimiglia, viene riportato, in molti sapevano che quelle nozze erano già da tempo fissate per il 5 settembre 2020. Nessuna sorpresa quindi, ma anzi una chiesa già prenotata. Così come già organizzato, riporta sempre il Corriere, è il pranzo di nozze presso l’agriturismo “U Cian” di Isolabona. Ciliegina sulla torta, il deputato e consorte avrebbero già terminato il corso prematrimoniale.

La replica del deputato

Sulle pagine del Secolo XIX è ospitata la replica di Flavio Di Muro, cui è stato chiesto se si pente del gesto, ora che è trapelata la verità.

Assolutamente no – ha detto – Io ed Elisa stiamo insieme da 6 anni ed è ovvio che di matrimonio avessimo già parlato in passato. Ma non le avevo mai fatto la dichiarazione ufficiale di matrimonio o dato l’anello“.

In molti quindi si interrogano sulla necessità di quel gesto pubblico, arrivato addirittura mesi dopo quello “vero” e con data, chiesa e pranzo già organizzato. Alla luce di questa notizia, l’invito del Presidente della Camera a essere rispettosi delle aule istituzionali è più che mai valido.