alba parietti e giampiero mughini

Lo scontro che ha avuto luogo nel salotto di Caterina Balivo, nessuno avrebbe potuto prevederlo. Protagonisti ne sono stati Giampiero Mughini, ospite a Vieni da Me, ed Alba Parietti, che dopo alcune dichiarazioni del giornalista sul suo conto, ha deciso di telefonare in diretta per controbattere.

Parietti e Mughini non sono estrani a diverbi e confronti accessi. Ma questa volta la lite è esplosa furiosa e assolutamente inaspettata, tanto che Caterina Balivo stessa è rimasta senza parole.

L’intervista di Mughini

Nel corso della puntata di Vieni Da Me, Giampiero Mughini si è concesso ad un’intervista con domande al buio.

E proprio in questa occasione è spuntato fuori il nome di Alba Parietti, quando il giornalista ha voluto esprimere il suo parere sulla showgirl. “Sa che io non ho una grande considerazione di lei come pensatrice moderna. Si ritiene tale ma mi permetto di dubitare che lo sia” ha detto Mughini.

L’ospite di Caterina Balivo non si risparmia paragoniSe metti nella bilancia le due cose, da una parte ci sono una trentina di libri, il fatto che ho scritto su tutti i giornali italiani e dall’altra una bella donna che chiacchiera“.

La sfuriata di Alba Parietti

Poi la goccia che ha fatto traboccare il vaso: “Certe volte avvia delle discussioni, tipo sulla Seconda guerra mondiale, che fossi in lei lascerei perdere”. A queste parole, Alba che guardava tutto dalla tv, non ha voluto chiudere un occhio.

Così la showgirl ha telefonato in studio durante la diretta. “Non accetto che Mughini dica che non conosco la storia della Seconda Guerra Mondiale, non è un argomento qualsiasi” esordisce la Parietti. “È un tema che fa parte delle ragioni della mia vita.

Mughini ha fatto la Seconda Guerra Mondiale? Ha partecipato? In che veste? Mio padre partigiano, antifascista, la Resistenza l’ha fatta non solo combattendo a rischio della propria vita. L’ha fatto anche da bambino non indossando la divisa da Balilla e prendendo botte. Mughini dice che la resistenza non sarebbe servita a niente senza gli americani“.