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Nadia Toffa, all’ospedale di Taranto il reparto intitolato a suo nome

L'ospedale di Taranto inaugurerà il nuovo reparto di Oncoematologia pediatrica a Nadia Toffa, la iena che tanto si era data da fare per la lotta contro i tumori
nadia toffa

Un riconoscimento postumo per Nadia Toffa, giornalista de Le Iene che si è molto battuta per la città di Taranto. L’ospedale SS. Annunziata ha deciso che dedicherà alla iena il nuovo reparto di Oncoematologia pediatrica, che sarà inaugurato venerdì 20 dicembre. Un ricordo a cui prenderanno parte il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e i familiari della Toffa, scomparsa a causa di un cancro lo scorso agosto.

Nadia Toffa: all’ospedale di Taranto il reparto con il suo nome

La richiesta di intitolare a Nadia Toffa il reparto dell’ospedale di Taranto è spuntata qualche mese.

È stata avviata una raccolta firme dopo il sì del presidente Emiliano a ricordare la giovane iena, che si era battuta per la creazione del reparto di Oncoematologia pediatrica. Con i suoi servizi televisivi, Nadia Toffa aveva dato ampio risalto al dramma della città pugliese dove l’incidenza di tumori, a causa dell’inquinamento dell’ex Ilva, è altissima. Ad essere colpiti soprattutto bambini, per i quali sarà aperto il nuovo reparto. Nadia Toffa aveva preso parte all’iniziativa del Mini Bar del Rione Tamburi, “Ie jesche pacce pe tè” (io esco pazzo per te), con cui sono stati raccolti fondi per assumere un pediatra.

Il riconoscimento a Brescia

Un premio alla memoria è stata assegnato a Nadia Toffa dalla città sua città natale, Brescia. Anche questo verrà consegnato il 20 dicembre alla madre Margherita, che riceverà il Grosso d’Oro. “Sapere che Brescia ha voluto celebrare la memoria di Nadia con questo prestigioso premio, sinonimo dei valori di impegno, bontà, azioni generose e solidali, è un piacere immenso“, ha dichiarato la donna, come riporta Il Giornale di Brescia.

La Fondazione Nadia Toffa continua a portare avanti l’impegno della iena. La lotta contro i tumori viene finanziata con raccolte fondi per la ricerca. La madre l’ha recentemente ricordata a Storie Italiane, dove ha raccontato l’entusiasmo che contraddistingueva Nadia Toffa.

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