Roberto Benigni

Ospite a Che tempo che fa per presentare il suo film uscita, Roberto Benigni ha raccontato numerosi aneddoti della sua infanzia. Stuzzicato da Fabio Fazio, ha anche ammesso a modo suo che parteciperà al prossimo Festival di Sanremo.

La battuta su Sanremo e Amadeus

Personalità da vendere e una carriera strabiliante, Roberto Benigni è sempre pronto a stupire e divertire. Lo ha dimostrato anche ieri nell’ospitata a Che tempo che fa di Fabio Fazio, assieme a Matteo Garrone. Per il regista di Gomorra, Roberto Benigni ha interpretato Geppetto nel suo Pinocchio, in uscita il 19 dicembre nelle sale italiane.


Non sarà l’unico grande appuntamento in cui vedremo il comico toscano, però: alla fine dell’intervista, Fabio Fazio gli ha domandato se parteciperà al prossimo Festival di Sanremo. “Sanremo per me è un’altra fiaba – ha detto Benigni – Sono io che lo preparo, sono l’unica cosa sicura. Amadeus non so se verrà!“.

La denuncia di Iva Zanicchi a Benigni

Non si conoscono le vallette di Sanremo e c’è mistero sui big in gara, ma Amadeus pare potrà contare sul popolare comico catalizzatore di pubblico e risate.

Benigni non sarebbe nuovo a Sanremo, anche se una delle sue partecipazioni ha lasciato l’amaro in bocca a qualcuno. È stata Iva Zanicchi a criticare le “cose mostruose” dette da Benigni proprio durante la kermesse musicale. Una parentesi poi chiusa dallo stesso attore e regista, che la chiamò per scusarsi.

Il divertente aneddoto sul suo nome

Oltre alle battute su Sanremo e la presentazione del film Pinocchio assieme al regista Matteo Garrone, a Che tempo che fa Benigni ha raccontato numerosi e divertenti aneddoti. Si va dagli Oscar del 1999 alle origini del suo nome.

Due racconti apparentemente diversi ma uniti da un filo: quando vinse come Miglior Attore per La vita è bella, Benigni ringrazio simpaticamente la famiglia per avergli “donato la povertà“. Da Fazio, ha raccontato l’infanzia nella “povertà, madre di tutte le ricchezze” e da qui l’aneddoto sul suo nome.

Si sarebbe dovuto chiamare Remigio come il nonno, racconta lui stesso, ma quando il padre stava andando a registrarlo in Comune, incontrò una vecchietta: “Gli disse: chiamalo Roberto, avrà una vita molto bella, gli succederanno cose tanto belle“.

E così fece. Il resto, è storia di uno dei comici e attori italiani più famosi al mondo.