Primo piano di Rudy Guede

Permesso premio per Rudy Guede, unico condannato per il delitto di Meredith Kercher. Sono trascorsi 12 anni dalla morte della studentessa inglese uccisa a Perugia, 11 dall’arresto dell’ivoriano chiamato a scontare una pena a 16 anni di reclusione. Non si tratta della prima boccata d’aria oltre le sbarre perché il giovane, che nel settembre scorso ha ottenuto il regime di semilibertà, ha già beneficiato di altri permessi.

Condannato per il delitto Kercher in concorso con ignoti

Rudy Guede è l’unico condannato – in concorso con persone mai messe a fuoco dalla giustizia – per l’omicidio di Meredith Kercher, studentessa inglese uccisa a Perugia nel 2007.

La figura dell’ivoriano è rimasta la sola a dominare il tessuto di un caso di cronaca tra i più discussi di sempre, in cui alla sua condanna a 16 anni di carcere si è sommato il travaglio giudiziario di Amanda Knox e Raffaele Sollecito (assolti in via definitiva dopo 4 anni di detenzione).

Permessi premio e semilibertà per Guede

Da sempre professatosi innocente, pur ammettendo la sua presenza nella villetta del delitto, Guede fu arrestato nel 2008 e processato con rito abbreviato.

Nel settembre scorso – dopo 12 anni consumati nella struttura penitenziaria di Viterbo, dove è detenuto – il Tribunale di sorveglianza di Roma gli ha concesso la misura alternativa della semilibertà. Questo gli ha permesso di collaborare con il locale Centro studi criminologici.

Ora un altro punto a suo favore: sarà fuori dal carcere per Natale e Capodanno. Secondo quanto appreso dall’Ansa, infatti, il giovane dovrebbe trascorrere le feste – fino al 2 gennaio prossimo – ospite della sua ex maestra delle elementari a Perugia.

In carcere, Guede ha conseguito 2 lauree e si sarebbe rivelato un detenuto modello.

Passò alle cronache la sua intervista del 2016 a Storie Maledette, quando parlò per la prima volta davanti alle telecamere rivelando la sua prospettiva sulla vicenda, processuale e umana, che lo ha visto inchiodato alla cornice dell’assassino. Per la giustizia, unico responsabile della morte di Meredith Kercher.