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“Non è Dieci ragazze per me”. Ci tiene a puntualizzarlo, il neo direttore artistico del Festival di Sanremo. In un’intervista concessa al Corriere della Sera, Amadeus conferma che al suo fianco sul palco dell’Ariston si alterneranno non due, ma ben dieci vallette. Un numero importante che complica il “duro lavoro” degli amanti del gossip, da settimane alle prese con il totonomi delle figure femminili del Festival.

Un Sanremo imprevedibile e all’insegna della donna

A un mese e mezzo dalla 70esima edizione dell’evento che celebra la canzone italiana, il conduttore di Sanremo si lascia andare a qualche indiscrezione in più sul Festival.

“Penso a un Sanremo numero 70 all’insegna della donna”, afferma Amadeus. Da qui la scelta di avere al suo fianco 10 vallette diverse, due per ciascuna delle cinque serate in cui si articolerà il Festival, dal 4 all’8 febbraio. “Voglio serate che non siano una copia dell’altra”, spiega il conduttore, che sogna un Sanremo “imprevedibile”.

Amadeus: “Non c’è un beato tra le donne

Amadeus è pronto alle critiche riguardo alla sua scelta. “Il problema è che qualsiasi cosa tu faccia a Sanremo sei criticabile”, sottolinea.

E infatti, già piovono i commenti di quanti sostengono che il conduttore abbia ricreato un piccolo harem intorno a sé e che la figura della donna sia ridotta a un ruolo marginale, di sfondo. “Non c’è un beato tra le donne”, si difende Amadeus, che spiega come invece il succedersi di diverse vallette sarà il valore aggiunto del Festival. “Ognuna di loro porterà e racconterà qualcosa”, illustra Amadeus al Corriere, “può essere una riflessione più impegnata oppure un momento di spettacolo più leggero e all’insegna del divertimento”.

Le identità misteriose delle dieci vallette

Sull’identità delle vallette regna ancora il mistero. Pescherò personaggi dal varietà, dal giornalismo dal gossip, rivela sibillino Amadeus, “un panorama completo di donne di vari mondi e ambienti differenti”. Le ipotesi sulle possibili spalle di Amadeus si succedono senza sosta: c’è chi parla di Antonella Clerici, chi di Georgina Rodriguez, chi di Vanessa Incontrada. Dal canto suo, Amadeus non ha fatto mistero di mal digerire il fenomeno dei totonomi con un post pubblicato su Instagram a inizio dicembre.

I super ospiti di Sanremo 2020

L’intervista al Corriere, povera di nomi di vallette, è invece ricca di anticipazioni sui grandi ospiti della futura edizione di Sanremo.

Dopo la rivelazione del primo ospite internazionale, è ora di parlare di star nostrane. A brillare sono i nomi di due grandi mattatori, Roberto Benigni e Fiorello. “Mi auguro che ci sia per più sere”, dice Amadeus riferendosi a Fiorello, che considera “come un fratello”. Parlando invece di Benigni, Amadeus rivela di non volersi guastare l’effetto sorpresa sul suo intervento: “Non voglio sapere cosa farà a Sanremo”, afferma il conduttore. “Benigni è un artista pazzesco, è libero di fare quello che vuole”. E interrogato su quale sia la parola d’ordine di Sanremo 2020, Amadeus risponde senza esitazione: “Pop (…), significa che è una cosa che funziona, che arriva al pubblico, che non fa distinzione di nessun genere”.