Cronaca

Meteo: settimana dai due volti, ma è già allerta acqua alta a Venezia

Le previsioni del meteo della settimana: a Venezia risuona l'allarme acqua alta, mentre per Natale è previsto un caldo anomalo su tutta Italia
Acqua alta a Venezia

La settimana inizia con un’allerta acqua alta della città di Venezia, che potrebbe dover fare i conti nuovamente col fenomeno a causa di un’onda di sessa. Nei prossimi giorni, specialmente a Natale e Santo Stefano ci si devono attendere temperature anomale.

Allarme a Venezia: arriva l’acqua alta

Il maltempo dei giorni scorsi non sembra destinato a durare anche per questa settimana, ma in compenso ha messo in allarme la città di Venezia. Il Gazzettino riporta infatti che questa mattina le sirene sono risuonate già per due volte: una alle 4.00 e una alle 6.40.

In arrivo, infatti, sembra esserci di nuovo l’acqua alta.
Il Centro Maree del Comune si aspettava infatti per l’ora x, attorno alle 9.40, un picco di 150 cm, dovuto ad un’onda di sessa. Questo particolare fenomeno si verifica quando un’onda è stazionaria in una massa d’acqua chiusa o delimitata. Siamo lontani dai 187 cm di acqua alta raggiunti a novembre, ma resta tanta la paura.

Il meteo dei giorni di Natale

Per quanto riguarda le previsioni per le Feste, gli esperti si aspettano un “inaspettato stravolgimento” rispetto a quanto visto nei giorni scorsi.

Dalle zone sub tropicali, infatti, sta arrivando un flusso di alta pressione che investirà tutta la zona mediterranea. Questo significa che le temperature saranno più alte: nei giorni scorsi erano state riportate possibili punte di 18° nelle zone del sud.
Nello specifico, questa alta pressione nord africana arriverà già a partire dalla giornata di oggi, lunedì 23, spazzando via i residui rovesci nel basso tirreno e al Sud. Per Natale e Santo Stefano IlMeteo.it si aspetta sempre alta pressione, ma caratterizzata anche da aria umida. Questo causerà annuvolamenti sull’area tirrenica, dal Lazio alla Liguria.

Scongiurato il pericolo piogge, bel tempo sul resto del Paese.

Venerdì crollano le temperature

Passate le feste, le previsioni riferiscono di possibili piovaschi nelle zone del Centro e nebbia in Val Padana, ma anche il secondo grande stravolgimento della settimana.
Dopo un anomalo caldo invernale, infatti, sarebbe in arrivo sul Paese una massa d’aria fredda dalla Siberia. Questo vuol dire un rapido calo delle temperature e anche il ritorno del maltempo. Sotto osservazione le situazioni che si verificheranno nelle regioni centrali adriatiche e nel Sud.

Niente di ancora troppo preciso, per le condizioni meteo da venerdì in poi bisognerà aspettare indicazioni più precise nel corso dei prossimi giorni.

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