mano di un neonato

Natale è il periodo in cui le notizie possono assumere un significato particolarmente emotivo, specialmente quelle a lieto fine. È il caso del piccolo Sasha, bimbo nato in Russia senza occhi e abbandonato dalla madre. Prima delle feste, ha trovato una casa ed è stato adottato.

La storia di Sasha

La sua vicenda era diventata virale, sia per la particolarità della sua condizione, sia per i possibili risvolti drammatici. Alexander K “Sasha” è un bimbo nato senza occhi nello scorso mese di ottobre, a Tomsk (Russia). Una condizione rarissima: il The Sun riporta che in tutta la Russia sono solo 3 i casi simili.

In Sasha non si sono formati completamente i bulbi oculari e pertanto è condannato a restare cieco a vita.
La madre, una 31enne, non se l’è sentita di prendersi cura di lui visto le difficili condizioni con cui avrebbe avuto a che fare. Del padre, invece, non si sono avute notizie. Per Sasha la vita era iniziata subito in pesante salita, ma in suo aiuto ora è arrivata una famiglia.

Adottato prima di Natale

Le fonti estere riportano buone notizie dai responsabili delle adozioni di Tomsk, città a sud della Siberia.

Gli stessi hanno infatti annunciato che Sasha è stato adottato da una famiglia, già prima del Natale appena passato.
Il piccolo Sasha è stato preso in cura da una famiglia russa di una città diversa – dice una portavoce a The Siberian TimesNon possiamo rivelare ulteriori dettagli. Siamo ovviamente felici per Sasha e auguriamo a lui e ai familiari tutto il meglio“.

Il bambino è in perfetta salute

Un primo Natale in famiglia quindi per il piccolo e sfortunato Sasha, nato cieco e senza possibilità di vedere salvo qualche miracolo scientifico ancora non esistente.

Il bambino è in perfetta salute, salvo il non avere bulbi oculari. Dovrà sottoporsi ad un intervento ogni 6 mesi durante tutta la sua fase evolutiva: è necessario infatti innestare delle piccole sfere nelle cavità oculari per permettere al cranio di svilupparsi in modo uniforme e compensare alla mancanza dei bulbi.
Un aspetto che evidentemente non ha fermato la famiglia russa che ha deciso di adottarlo, pronta a dargli tutto l’amore che gli servirà avere in una vita già iniziata in salita.