Attentato a Mogadiscio

Si aggrava il bilancio dei morti dell’attentato di questa mattina a Mogadiscio, in Somalia: sono quasi 100 le vittime ora accertate finora. Nel frattempo, la terribile strage sembra ancora essere in attesa di una rivendicazione, anche se alcune fonti la collegano al gruppo terroristico noto come al-Shabaab.

Quasi 100 morti: tra questi un pullman di studenti

La notizia è arrivata attorno alle 8.00 di questa mattina, quando un’autobomba è esplosa in un sobborgo di Mogadiscio, capitale della Somalia. Il sanguinoso attentato è accaduto vicino ad un punto di checkpoint. Il bilancio durante la giornata è salito a 92 morti e 120 feriti.

Tra chi è perito nell’attacco suicida, secondo le fonti estere ci sarebbero 17 studenti dell’Università privata di Benadir, a bordo di un pullman che passava lì al momento dell’esplosione.
Secondo le fonti, l’ex ministro della Sicurezza Nazionale Abdirizak Mohamed ha rilasciato una conta precisa dei morti: “17 agenti di polizia, 73 civili e 4 stranieri“. La conta comunque potrebbe ancora salire.

La possibile rivendicazione dell’attentato

I 4 stranieri che sono morti nell’attentato di Mogadiscio sarebbero ingegneri turchi, al lavoro su una strada nelle vicinanze.

Proprio loro potrebbero essere i bersagli dell’attentato, sulla cui rivendicazione non sembra esserci una certezza assoluta.
SkyTg24 infatti ha dichiarato, sull’onda della CNN, che il terribile attacco è stato rivendicato dal gruppo jihadista sunnita conosciuto come al-Shaabab, molto vicino ad Al Qaeda. Tuttavia, la CNN stessa ha sottolineato che non sono stati in grado di confermare la rivendicazione.

Il J’accuse del presidente somalo

Ad alimentare queste voci ci ha pensato direttamente il presidente della Somalia Mohamed Abdullahi Farmajo. Nel commentare la tragedia, avrebbe infatti dichiarato: “Il modus operandi appare assolutamente compatibile con quello degli al-Shabaab“.

Questa cellula è stata in passato più volte responsabile di altri attentati, come quello al convoglio italiano attaccato a Mogadiscio a settembre.
Poche settimane fa, invece, al-Shabaab avrebbe rivendicato anche l’attentato verificatosi in un hotel della capitale, nel quale sono morte 5 persone.

Il tweet della Farnesina

A seguito dell’attentato, sono arrivate parole di cordoglio e vicinanza da parte del Ministro degli Esteri Luigi di Maio. In un tweet della Farnesina, si legge: “Il Ministro esprime profondo dispiacere e una ferma condanna per il vile attacco accaduto oggi a Mogadisco.

L’Italia è vicina alla Somalia in queste tragiche circostanze“.