Vanessa Incontrada

A volte siamo portati a pensare che la vita dei vip sia facile e che i loro rapporti interpersonali siano sempre all’insegna della felicità e della spensieratezza. In realtà, ripercorrendo il vissuto di molti personaggi si sarebbe tentati di dire proprio il contrario. Un caso piuttosto esemplare è quello di Vanessa Incontrada che, nonostante il grande successo avuto nel nostro Paese, non ha mai fatto mistero delle difficoltà passate in famiglia e, in particolare, con i propri genitori.

La sorella Alice e il difficile rapporto con il padre

Vanessa Incontrada è nata nel 1978 a Barcellona, da padre italiano e madre spagnola.

Dalla loro unione è nata anche Alice, sorella minore di Vanessa, una ragazza riservata di cui si sa pochissimo e che si trova agli antipodi per quanto riguarda la popolarità sui media. Priva di profili social, vive attualmente in Spagna, diventata nel frattempo la nazione di adozione anche per il padre, Filippo Incontrada. Romano di origini napoletane, aveva lasciato la mamma di Vanessa quando ancora le due figlie erano molto giovani. Una frattura piuttosto significativa che ha segnato per parecchio tempo la vita delle due sorelle.

Quando c’è una separazione all’inizio punti il dito – aveva raccontato Vanessa a L’Arena di Massimo Giletti – Poi, con il tempo, ho compreso perché mio padre ha fatto certe scelte e oggi ci siamo ritrovati e abbiamo un rapporto che mai avrei pensato, si è evoluto. Oggi lo accetto, lo abbraccio, fa parte di me e di mio figlio”. Il rapporto ritrovato è stato suggellato a dicembre, quando Vanessa è ritornata a Barcellona per aiutare il padre a gestire la sua bancarella.

Il forte legame con la madre

Alicia Soler Noguera, la mamma di Vanessa, è una scrittrice spagnola, con cui la conduttrice ha un legame molto bello e intenso, disseminato di momenti comunque difficili: “Il rapporto madre-figlia non è semplice. Abbiamo avuto momenti di difficoltà per quanto ci amiamo – ha spiegato la Incontrada in una recente intervista a Domenica InPerò io a 41 anni ho perdonato gli errori che ha potuto fare mia madre con me, perché nessuno nasce genitore. Ho perdonato quei momenti che forse a 20 anni non riuscivo a capire”.

Anche in questo il caso il rapporto si è consolidato nel tempo, tanto da portare madre e figlia a scrivere insieme due libri, Insegnami a volare, del 2015, e Le bugie uccidono, del 2019.