Paolo Ruffini e Francesca Cipriani

La gara degli ascolti per la prima serata dopo le feste la vince di nuovo Rai 1 col film Non c’è più religione. A poca distanza però c’è il ritorno del programma La Pupa e il Secchione, che ha interessato oltre 2.5 milioni di spettatori.

Vince Rai 1: Claudio Bisio supera il 15%

Anno nuovo, ma soliti dati auditel. L’inizio del decennio infatti non ha cambiato gli equilibri e le preferenze degli spettatori televisivi italiani, che si confermano appassionati Rai. Negli ascolti tv di martedì 7 gennaio, infatti, ha trionfato ancora una volta Rai 1 col film Non c’è più religione, commedia del 2016 con Claudio Bisio e Alessandro Gassman.

3.544.000 gli spettatori che hanno seguito il film, pari al 15,4% di share.
Non così bene invece sono andate le altre emittenti principali di Viale Mazzini: Carta Bianca su Rai 3 ha collezionato il 6% di share (1.255.000 spettatori), ma il vero flop riguarda il ritorno della serie Il Molo Rosso. In onda su Rai 2 ieri sera, la prima puntata della serie spagnola con Alvaro Morte (il Professore de La Casa di Carta) ha tirato su solo il 3,3% di share.

Ottimo esordio per La Pupa e il Secchione

Sorride di più Mediaset, invece, che nel complesso riuscita ad appassionare più spettatori con la propria offerta. A partire da un grande ritorno, quello del programma La Pupa e il Secchione su Italia Uno: dopo 10 anni, il format è tornato con una versione meno “a senso unico”, prevedendo infatti anche Pupi e Secchione. La novità sembra aver incuriosito parecchio, tanto che il programma ha ottenuto il 13,1% di share pari a 2.565.000 di spettatori.


Bene anche la proposta di Canale 5, che col film Quando un Padre ha collezionato oltre 2.2 milioni di spettatori e il 10,7% di share, piazzandosi al terzo posto della graduatoria di serata.

Gli altri risultati di serata

Oltre la Rai e Mediaset, compongono il quadro degli ascolti di martedì 7 gennaio anche molte altre emittenti. A partire da La7, il cui talk show diMartedì ha ottenuto il 6,2% di share, quasi un punto in più rispetto a Fuori dal Coro di Rete Quattro (fermo al 5,2%).


Tutte le restanti emittenti principali invece si devono accontentare di poche briciole di ascolti. I film su TV8 e il Nove ottengono rispettivamente l’1,8% e il 2,1%, entrambi sotto la soglia del mezzo milione di spettatori.