antonella clerici amadeus e diletta leotta al festival di sanremo

Di questi momenti le ultime novità sulla ventura 70esima edizione del Festival di Sanremo. Novità che filtrano direttamente dalla conferenza stampa avvenuta al Teatro dell’Opera del Casinò. Presente in sala, ad annunciare tutte le novità del suo Festival, il direttore artistico e conduttore, Amadeus.

Festival di Sanremo: al fianco di Amadeus le 5 donne dell’Ariston

Tanta attesa per la conferenza stampa che si sta tenendo in questi momenti a Sanremo da dove arrivano le ultimissime novità sulla 70esima edizione del Festival della canzone italiana. Sedute vicino a lui 5 delle “donne” che lo accompagneranno nel corso di questa sua nuova prima esperienza sul palco del Teatro Ariston: Antonella Clerici, Diletta Leotta, Emma D’Aquino, Laura Chimenti e Francesca Sofia Novello.

Visibilmente emozionato anche il sindaco di Sanremo, giunto al suo 6° Festival di Sanremo, Alberto Biancheri: “Sicuramente l’effetto è sempre una grande emozione malgrado sia il sesto Festival è bello non sentirsi completamente a proprio agio al fianco di tutte queste persone fantastiche che stanno lavorando a questa 70esima edizione – ha così chiosato in conferenza stampa il sindaco sanremese – Nell’ultima conferenza stampa ci eravamo lasciati sognando di fare un grandissimo 70esimo Festival e credo che mai come quest’anno ci siano grandi novità“.

Amadeus, la chiamata al Festival: “Il sogno che hai da ragazzino

A prendere parola è stato poi il direttore artistico, Amadeus: “Il 2 di agosto quando ero serenamente in vacanza, ho ricevuto la telefonata dell’azienda per il Sanremo 2020, ovviamente in me una grandissima emozione. Da lì, un minuto dopo, mi ha chiamato Fiorello e io gli ho detto ‘sono tranquillo’. E lui mi ha detto ‘no io sono agitato‘”.

Un sogno quello di Amadeus, quello di condurre il Festival di Sanremo, che ha sempre covato nel suo cuore sin bambino nutrendo una fortissima speranza: “Per me Sanremo è la famiglia, è un evento, è una cosa che nel mondo non esiste e che con orgoglio abbiamo solamente noi“.

E sempre durante la conferenza stampa c’è largo spazio per le considerazioni personali e le emozioni: “Nel momento in cui sono diventato direttore artistico il mio primo pensiero è stato quello di fare un Festival che potesse stupire, farlo come lo sentivo io possibilmente mai adagiandomi su quelle che sono state le 69 edizioni precedenti.

Sarebbe stato un grandissimo errore – dichiara Amadeus – Volevo che avesse un occhio al passato, alla nostra storia, ma soprattutto un Sanremo che guarda al presente e al futuro“.

Un Festival dentro e fuori dall’Ariston

Tante le novità che filtrano sebbene Amadeus mostri di voler mantenere riserbo per non andare a sfatare un’imprevedibilità sana e genuina che vuole avvolga la sua 70esima edizione: “È l’intera città che deve pulsare durante le 5 giornate e anche prima, perché c’è la nostra storia. Accadrà il grande evento all’interno del Teatro Ariston e accadrà qualcosa di importante fuori dal Teatro Ariston“. Sarà dunque un’edizione movimentata la 70esima che vedrà Amadeus spostarsi, destreggiarsi nella sacralità dell’Ariston sia dentro che fuori dal Teatro: “Io farò questo anche per accogliere i cantanti o accompagnarli fuori. Quindi c’è tra palco e città in questo senso, una città che è partecipe completamente con eventi, trasmissioni, tutta la Rai“.

La decisione di svelare in anticipo i 24 big in gara

Sulla decisione di annunciare i nomi dei 24 big in anticipo, in maniera del tutto controcorrente, Amadeus così spiega in conferenza stampa: “L’idea era di non fare una cosa già vista, sono partito dalla presentazione dei big. Non è mai accaduto che i 24 big venissero presentati il 6 gennaio. Volevo dare una vetrina ai big che fosse già illuminata“. E così invece, sulla scelta delle sue donne al Festival: “Dopo che ci ho pensato 2 volte ho detto ‘ma perché devono essere 2 le donne?’. La presenza femminile è importante possono esserci tante donne che raccontano tante storie. Quindi sono andato a pensare e a invitare amiche o persone che stimo o che mi incuriosiscono semplicemente. Come i cantanti, sono andato sulle musiche, non ho mai pensato di agevolare qualcuno o qualcun altro, sono andato sulle canzoni“.

L’incognita di Fiorello

C’è poi ovviamente modo per Amadeus per discorrere su tutte le personalità che ha personalmente scelto, fortemente voluto al suo fianco dell’Ariston: da Antonella Clerici, che svela non averci pensato un solo secondo prima di accettare l’invito dell’amico, all’entusiasmo di Tiziano Ferro che ha accolto con stupore e gioia l’idea di essere presente nel corso di tutte e 5 le serate sanremesi. Amorevoli e fraterne le parole espresse su Fiorello: “Ho pensato a Rosario Fiorello, è mio fratello da 35 anni, la prima persona che mi ha chiamato per farmi l’in bocca al lupo“. Sul ruolo di Fiorello a Sanremo, c’è suspence: “Non so cosa farà, non ne no idea, non me lo vuole dire. Ho voluto parlare di loro 3 perché – riferendosi a Benigni, Fiorello e Ferro – Sono gli amici personali ai quali io ho chiesto di partecipare a questa festa che per me e per voi spero indimenticabile“.

Sulla discussa e polemizzata presenza all’Ariston della giornalista Rula Jebreal, sempre Amadeus in conferenza: “Volevo una giornalista internazionale che parlasse di donne. Nel mio Sanremo lo show è la sensibilità delle persone che deve prevalere. È una donna estremamente intelligente, la volevo così dal sapore e dall’esperienza internazionale che parlasse di donne“.