sabrina salerno

Sabrina Salerno, icona sexy degli anni ’80 made in Italy, sta attraversando un periodo denso di impegni professionali.Sarà tra le dieci vallette che affiancheranno Amadeus sul palco del Festival di Sanremo, già calcato dalla Salerno nel 1991 in qualità di concorrente con il brano Siamo Donne. Ma non solo , la splendida 50enne è reduce da un tour internazionale di successo che l’ha portata in giro tra Francia, Belgio e Romania per diversi mesi. Mi piace vivere così, sempre in movimento”, dichiara Sabrina Salerno alla testata online OFF.it nel corso di una lunga intervista.

Gli impegni lavorativi non sono un ostacolo alla serenità della sua vita privata: Riesco a prendere anche due o tre aerei nella stessa giornata, pur di stare accanto alla famiglia”, racconta.

I primi passi nel mondo dello spettacolo

Sabrina Salerno ripercorre con la memoria gli esordi della sua carriera per OFF.it. “Quando ho esordito avevo diciassette anni e da un momento all’altro mi sono ritrovata in un contesto di cui sapevo pochissimo, ricorda l’artista. Sono i ruggenti anni ’80, momento in cui la Salerno ha l’opportunità di collaborare “sin da subito con straordinari professionisti”.

È l’epoca di Premiatissima, al fianco di Johnny Dorelli, e del varietà Grand Hotel.

Sabrina Salerno: “L’Italia non è un paese meritocratico”

Claudio Cecchetto la nota e la lancia con il singolo SexyGirl. “L’Italia è un paese non meritocratico”, commenta Sabrina Salerno quando le viene fatto notare il maggiore successo conseguito all’estero piuttosto che in patria. In effetti il suo secondo singolo Boys scala la vetta delle classifiche musicali europee e sudamericane, risultato forse non pienamente riconosciutole nel Belpaese. “Se non sei schierata o se non hai “padrini” o “madrine” è un problema, diventa tutto più difficile”, continua la Salerno parlando del contesto italiano.

Il 2020 sembra però promettere nuove soddisfazioni: l’artista riferisce infatti di aver ricevuto proposte interessanti e serie che riguardano anche l’Italia”.

Quella volta in aeroporto a Barcellona…

Il successo internazionale di Sabrina Salerno può essere cristallizzato in una semplice immagine, scolpita nella memoria della cantante. “Una volta atterrai all’aeroporto di Barcellona e vidi una trentina di fotografi dietro la vetrata, racconta la Salerno a OFF.it. Dopo un momento di sbigottimento, l’artista realizzò che erano tutti lì in sua attesa.

“Improvvisamente sfondarono i vetri pur di fotografarmi e per quello provai un forte spavento ma, lo devo ammettere, fu anche una bella soddisfazione”.