C’è un addio, ma c’è anche un ritorno nella vita di Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni che negli ultimi mesi è stato al centro del gossip per la separazione (con “scandalo”) da Clizia Incorvaia e che ora si appresta a ritornare sul palco dell’Ariston. Con la ex compagna sono volati stracci, e il “fattaccio” sembra poter avere un collegamento anche con l’esibizione al prossimo Festival di Sanremo.

“Un po’ di autobiografia c’è”

Secondo quanto detto dal cantante a Leggo.it, il brano che la band presenterà all’Ariston avrebbe qualcosa di autobiografico e racconterebbe come ci si riprende dopo un “brutto colpo”.

La canzone, che si chiama Dov’è, viene così raccontata: “Parla dell’energia e della gioia ritrovate dopo un brutto colpo. La bellezza del fare musica sta nel fatto che, quando ti succede qualcosa, ti salva. E alla domanda diretta se il brutto colpo fosse quello inflitto dalla sua ex, Sarcina non ci gira troppo intorno: “Sicuramente un po’ di autobiografia c’è. Ma bisogna andare avanti, per i figli e per chi ama la tua musica. È difficile, certo. Ma quando superi, sei più forte di prima”.

Dov’è è una ballad in controtendenza visto che – a quanto pare – molti dei pezzi in gara quest’anno saranno degli uptempo molto movimentati.

“La mia vita vergognosamente pubblica”

La vicenda che, ricorderete, verteva intorno al triangolo Sarcina – Incorvaia – Riccardo Scamarcio (testimone di matrimonio con cui si sarebbe consumato un tradimento), non si è ancora del tutto conclusa. La Incorvaia in questo momento è all’interno della casa del GF Vip dove è tornata di nuovo sull’argomento parlando dei presunti segreti del marito. Sarcina, dal canto suo, parla di come la sua vita sia cambiata: “È stata resa vergognosamente pubblica e in modo diffamatorio.

Cambia, ma in meglio. Ed è una figata”. Il cantante non rinuncia poi ad una stoccata finale, probabilmente in riferimento alle stories che la ex compagna pubblica insieme a Nina, la figlia: “Non faccio gossip. Dico che siamo nell’era narcisista: facile dedicarsi ai figli sui social, il difficile è starci. E degenerato è chi mette i figli sui social perché non ha altro da dire. La felicità sta nelle piccole cose.

Non nei milioni di like. In Dov’è si parla del doversi perdere prima di ritrovare la via”.