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Achille Lauro: chi è il cantante in gara a Sanremo 2020

Pubblicato: 17/01/2020 10:54

Achille Lauro tornerà a Sanremo 2020 con una canzone che sta già facendo molto discutere, Me ne frego. Il rapper, qualche tempo fa ospite a Domenica In, ha ammesso di fare quello che più ama ed oggi sta cavalcando con successo la scena musicale italiana. 

Achille Lauro, dall’adolescenza al successo

Achille Lauro, pseudonimo di Lauro De Marinis, nasce a Roma l’11 luglio 1990. La sua infanzia è caratterizzata dalla vicinanza col fratello maggiore che lo inserisce nelle sue amicizie, essendo produttore della crew Quarto Blocco. Così, il giovane Achille conosce l’hip hop e la scena underground del punk romano. Il rapper debutta nel 2014 con Achille Idol Immortale in free download e la particolarità del disco è che alla fine di ogni traccia c’è un versetto evangelico rivisitato. In seguito, è la volta di Young Crazy, un Ep, ma è il terzo album Ragazzi madre, sotto una nuova etichetta da lui fondata, ad aprire le porte del successo di Achille Lauro

In gergo musicale, per il rapper inizia la fase della samba trap che confluirà nell’album Pour l’amour con influenze musicali di vario genere. La consacrazione per Achille Lauro arriva nel 2019 partecipando al Festival di Sanremo con la canzone molto discussa Rolls Royce. In seguito, arriva il quinto album 1969. Il successo lo porta a sperimentare ancora e sarà questo suo atteggiamento che gli aprirà le porte di Sanremo 2020.

Achille Lauro, curiosità sul rapper

Achille Lauro ha partecipato col suo produttore Boss Doms a Pechino Express, classificandosi terzo. Collaborando con lui, ha lavorato con Anna Tatangelo al remix tra di Ragazza di periferia. La musica di Achille Lauro è influenzata da Travis Scott, Kurt Cobain, 6LACK e Young Thug anche se ha ammesso di apprezzare Ghali. Il giovane Lauro è cresciuto nei quartieri romani di Serpentara e Conca d’Oro. Achille Lauro è alto 1.82 ed è seguitissimo sui social con oltre 700 mila follower su Instagram. Il giovane è stato spesso oggetto di polemiche. Ad esempio, il titolo Dio c’è del suo secondo album, è l’acronimo di Droga In Offerta Costi Economici e in passato ha dichiarato che, per la realizzazione dell’album Pour l’amour, ha isolato i suoi collaboratori in una villa, facendo solo uso di marijuana per stimolarsi. 

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Ultimo Aggiornamento: 31/01/2020 11:50