rita pavone

Rita Pavone, in gara al prossimo Festival del Sanremo che ha già scatenato polemiche prima del suo inizio, si racconta in un’intervista a Leggo, dal difficile male da cui è stata salvata in extremis al ruolo di Renato Zero che l’ha riportata sulle scene musicali.

Mi hanno riportata al mondo per un pelo

Rita Pavone, all’età di 74 anni, si è rimessa in gioco e sarà una delle concorrenti del Festival di Sanremo 2020. A Leggo la cantante racconta un periodo difficile attraversato alcuni anni fa che ha messo in pericolo la sua vita.

Avevo piccole fitte al petto a cui però non davo nessuna importanza”, ricorda Rita, “Cantavo, andavo di qua e di là, ballavo come una matta, fino a che sono piombata a terra ché l’aorta era quasi già bella e otturata. Mi hanno riportata al mondo per un pelo”. La celebre cantante ha infatti subito un delicato intervento nel 2003 che l’ha portata a prendersi un periodo di pausa.

La Pavone decide infatti di ritirarsi dalle scene pubblicamente nel 2006 durante la trasmissione L’anno che verrà, dichiarando di volersi ritirare a vita privata.

Il ritorno sulle scene grazie a Renato Zero

Ma nel 2010 è il suo caro amico Renato Zero a convincerla a ritornare sul palco, in occasione del suo concerto Sei Zero. L’artista racconta: “Mi ero ritirata già da cinque o sei anni e arrivai in scena a sorpresa. Scoppiò il finimondo. Così mi son detta: cosa ci faccio a casa, con le mani in mano? E da allora mi sono rimessa in marcia”.

E da lì Rita non si è più fermata: “Sono ancora qui, grazie alla mia voce che è rimasta intatta.

La faccia no, le rughe mostrano per intero la mia anagrafe. Ma di quelle non mi è mai importato nulla”.

In merito alle già numerose polemiche pre-Festival la Pavone ha le idee chiare: “Sono a Sanremo per cantare, l’unica cosa che mi rende felice”.