bari coronavirus

Primo caso sospetto del nuovo coronavirus in Italia, dopo che una donna a Bari ha presentato i sintomi influenzali ed è stata sottoposta a tutti gli accertamenti. La donna, una cantante della zona, era di ritorno da un tour in Cina e si trova ora nel reparto Malattie Infettive del Policlinico di Bari. Il ministero della Salute ha predisposto una task force per monitorare la diffusione del virus, probabilmente una mutazione di un ceppo che colpisce gli animali. In Cina l’epicentro della diffusione del virus, Wuhan, è stata chiusa e l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta monitorando gli sviluppi.

Coronavirus, primo caso sospetto in Italia

Il Policlinico di Bari ha attivato immediatamente le procedure diramate tramite circolare dal ministero della Sanità per quello che potrebbe essere il primo caso, per il momento sospetto, di coronavirus in Italia. Il ministero sta coordinando tutte le strutture sanitarie e sta lavorando in stretta collaborazione con “l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie“.

Il ministro Roberto Speranza ha sottolineato come “I controlli negli aeroporti procedono regolarmente. Quelli svolti a Fiumicino hanno dato esito negativo.

Siamo in stretto contatto con tutte le istituzioni internazionali“.

L’OMS non dichiara l’emergenza sanitaria internazionale 

Dopo la riunione del comitato d’emergenza dell’OMS, l’organizzazione è giunta alla conclusione che non è per il momento necessario dichiarare l’emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale. Si tratta della dichiarazione formale che riconosce un pericolo per salute a livello mondiale. “Non deve essere preso come un segno che l’OMS non sta prendendo la situazione sul serio“, ha dichiarato il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, “L’OMS sta seguendo la diffusione di questo nuovo coronavirus ogni minuto di ogni giorno, a livello nazionale, regionale e globale“.

Francia, caso smentito. Misure d’emergenza in Cina

Mentre il sospetto caso in Francia non si è rivelato essere coronavirus, nel Regno Unito ci sono 5 casi sospetti e un caso in Irlanda del Nord, tutti riguardanti cittadini cinesi che presentano come sintomi influenza e problemi respiratori. In Cina, epicentro dell’epidemia con 25 vittime sinora, si stanno prendendo misure drastiche. Ci sono più di 500 casi confermati del virus, che si espande anche nei Paesi vicini, come il Vietnam.

Pechino ha chiuso la Città Proibita e annullato il capodanno, una delle festività più sentite con miliardi di persone che si spostano, favorendo la diffusione del virus. La città di Wuhan, capitale della regione di Hubei, con i suoi 11 milioni di abitanti è ancora in quarantena, con le autorità che hanno interrotto i viaggi da e per la città. Il coronavirus è probabilmente la mutazione di un virus che colpisce serpenti e pipistrelli, diffuso, si ritiene, da un mercato dove erano presenti questi animali vivi.