Politica

Elezioni Regionali, Conte attacca Salvini: “È rimasto deluso”

Il voto in Emilia Romagna e Calabria ha mostrato uno sconfitto: la Lega di Matteo Salvini, che non vince come primo partito in nessuna delle due regioni. La reazione di Conte
conte e salvini, primo piano

Il premier Giuseppe Conte ha deciso di commentare i risultati del voto delle regionali davanti al Quirinale ai giornalisti in attesa. In Emilia Romagna ha vinto il centrosinistra, mentre in Calabra, dove si è riconfermato il centrodestra, Conte tiene a sottolineare come la Lega non sia il primo partito.

Il commento di Conte

Non era un voto sul governo: non cambio idea oggi. C’è chi ha tentato di costruire questa impostazione ed è rimasto evidentemente deluso“, comincia così il commento di Conte ai risultati del voto e calando subito la mano sui risultati conseguiti dalla Lega e soprattutto da Matteo Salvini.

Il voto delle regionali è significativo. C’è chi ha tentato di renderlo un referendum sul governo“, ha sottolineato. Il Premier ha anche fatto riferimento all’episodio del citofono: le critiche a Salvini dopo il fatto erano state forti e implacabili. Oggi anche Conte, che negli scorsi giorni aveva taciuto, ha definito “indegno” il comportamento tenuto a Bologna. “È indegno andare in giro a citofonare additando singoli cittadini. Mi ricorda pratiche oscurantiste del passato: è un dagli all’untore che non possiamo accettare, tantomeno da chi per 15 mesi ha fatto il ministro dell’Interno e aveva una grande responsabilità di perseguire quei reati e ora ha una grande responsabilità come leader d’opposizione.

Sono scorciatoie che non possiamo accettare“.

L’attacco di Zingaretti

Nicola Zingaretti aveva poco prima commentato i risultati chiarendo che il voto “rafforza il governo perché innanzitutto Salvini ha cercato di dare una spallata al governo. Si è voluto dare al voto un aspetto politico e questo tentativo è fallito: la maggioranza esce più forte, dobbiamo non essere pigri e Conte deve rilanciare l’azione in modo ancora più forte su temi concreti. Le tasse, il lavoro, la scuola, l’università, la ripresa economica.

La maggioranza esce rincuorata mi auguro con meno problemi e più concretezza“.

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