Cronaca

Alessio Vinci, suicida a 18 anni: ritrovato un computer, può dare risposte

Il mistero della morte di Alessio Vinci, 18enne morto suicida a Parigi, si arricchisce di un nuovo elemento: il nonno ha trovato un vecchio computer, che può dare risposte
Alessio Vinci

È passato un anno dalla tragica e per certi versi insensata morte di Alessio Vince, 18enne ritrovati ai piedi di una gru a Parigi. Insensata perché tutt’ora avvolta da numerosi misteri cui non si riesce a dare concreta risposta. In questi giorni il nonno di Alessio ha trovato un suo vecchio computer: la speranza è che possa contenere informazioni utile a capire cosa gli sia successo veramente.

Il mistero della morte di Alessio Vinci

La morte di Alessio Vinci è un vero e proprio enigma. Originario di Ventimiglia, aveva 18 anni e viveva col nonno: da poco si era trasferito a Torino per studiare Ingegneria, ma il suo corpo è stato ritrovato a Parigi il 20 gennaio 2019.

Le autorità francesi l’hanno catalogato come suicidio, sono comunque numerosi gli elementi che gettano strane ombre sul caso.
Nessuno sa cosa ci facesse Alessio Vinci in Francia, per iniziare. Quindi, lo strano messaggio in codice trovato nella sua camera d’albergo: “E.T.P. je sais CAM 381ASLCM“. Nella lettera ritrovata, inoltre, si dice “troppo stanco per continuare”.

Il nonno ha ritrovato il suo computer

Forse è stato davvero un suicidio, ma anche gli ultimi messaggi di Alessio Vinci spingono a nuovi interrogativi. “Fate vedere a tutti questo messaggio” aveva scritto, riferendosi a quello strano codice.

Ma finora nessuno è riuscito a decifrarlo. Una speranza di risposta arriva ora da nonno Enzo, che di recente ha ritrovato in un armadio un vecchio computer di Alessio Vinci.
Lo riferisce il Corriere della Sera, che riporta anche le parole dell’avvocato di famiglia: “È il computer che ha usato almeno fino a fine dicembre, quando gli hanno regalato quello che poi è stato trovato a Parigi. Lì potrebbe esserci la chiave del mistero“.

Verrà analizzato, come il telefono

La pm di Roma Stefania Stefanìa avrebbe chiesto di poter visionare il computer, riferisce il Corriere.

La speranza è che qui ci possano essere informazioni, elementi, magari un cifrario per aiutare a risolvere il mistero del codice di Alessio Vinci. Delle analisi sull’altro computer e sul telefono non sono emerse verità, solo ulteriori domande: come l’identità di Greta, donna di cui ha parlato in una videochiamata all’amico.

Oltre a quelli detti, però, ci sarebbero altri misteri, altre ipotesi: come quello di una vincita al casinò di Montecarlo o che sia vittima del gioco del Blue Whale. Un puzzle al momento lontano dall’essere composto. Alessio voleva che il messaggio fosse mostrato, ma cosa significa?

La speranza di familiari e amici è che queste domande un giorno abbiano definitiva risposta.

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